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Dichiarazione di accessibilità

Prima pubblicazione: 25 luglio 2026. Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2026.

1. Chi dichiara e su cosa

Fornitore del servizio: NRC Company, che sviluppa e gestisce AmministraPro. Contatti nel paragrafo 10.

Servizio oggetto della dichiarazione: il sito pubblico amministra.pro, le aree applicative raggiungibili dallo stesso dominio (area dell'amministratore, portale dei residenti, ProPlanner, EMS, area agenzia) e le applicazioni mobili iOS e Android collegate allo stesso servizio.

Indirizzi tecnici: il servizio è ospitato su un'infrastruttura che espone anche indirizzi interni della piattaforma di hosting, ad esempio amministrapro.web.app. L'indirizzo pubblico del servizio è amministra.proe questa dichiarazione si applica al servizio indipendentemente dall'indirizzo usato per raggiungerlo.

NRC Company si impegna a rendere AmministraPro utilizzabile dal maggior numero possibile di persone, comprese quelle con disabilità visive, uditive, motorie o cognitive, e a mantenere aggiornato questo documento per tutto il tempo in cui il servizio è offerto, come richiesto dall'articolo 13 della direttiva (UE) 2019/882.

2. Descrizione generale del servizio (allegato V, lettera a)

AmministraPro è un servizio in abbonamento, accessibile da browser e da app mobile, che serve a gestire condomini e immobili. Le funzioni principali sono la contabilità condominiale e i rendiconti, la gestione delle assemblee e dei verbali, le comunicazioni ai condomini, le manutenzioni e i fornitori, i pagamenti delle rate, la gestione delle locazioni e degli affitti brevi, e la pianificazione dei cantieri e degli eventi attraverso i moduli ProPlanner ed EMS.

Usano il servizio due categorie di persone: chi amministra, che lavora dall'area professionale, e chi abita o possiede un immobile, che accede al portale dei residenti per consultare i propri documenti, le spese e le comunicazioni.

Questa dichiarazione in formati accessibili: la pagina che stai leggendo è una pagina HTML strutturata con titoli di sezione, navigabile da tastiera e leggibile con le tecnologie assistive che interpretano l'HTML. Su richiesta la forniamo anche in testo semplice o in altro formato utilizzabile, senza costi e con i tempi indicati al paragrafo 10.

3. Come funziona il servizio (allegato V, lettera b)

  • Accesso: con indirizzo email e password dalla pagina di accesso. Il modulo si compila da tastiera, i campi hanno etichette collegate e gli errori sono descritti a parole, non solo con il colore.
  • Navigazione: ogni pagina inizia con un collegamento "Salta al contenuto principale", ha una struttura di titoli in ordine e si percorre interamente con il tasto di tabulazione, con l'elemento attivo sempre evidenziato.
  • Lettura: il pannello di accessibilità, presente in ogni pagina pubblica, regola dimensione del testo, contrasto, spaziatura, carattere ad alta leggibilità, arresto delle animazioni, sottolineatura dei collegamenti, puntatore ingrandito e guida di lettura. Le scelte restano salvate sul dispositivo.
  • Lingue: l'interfaccia è disponibile in undici lingue e la lingua dichiarata nella pagina cambia insieme al contenuto.
  • Dati e documenti: i contenuti sono consultabili nelle pagine HTML del servizio ed esportabili in CSV. I PDF sono una forma aggiuntiva di consegna, non l'unica.
  • Assistenza: chi incontra una barriera può scrivere ai contatti del paragrafo 10 e ricevere il contenuto o l'operazione richiesta per altra via.

4. Riferimenti normativi e tecnici

  • Direttiva (UE) 2019/882, European Accessibility Act: articolo 13 per gli obblighi dei fornitori di servizi, allegato I per i requisiti di accessibilità, allegato V per le informazioni da preparare, allegato VI per i criteri di onere sproporzionato. L'articolo 4 paragrafo 5 esenta le microimprese che forniscono servizi.
  • Decreto legislativo 27 maggio 2022 numero 82, che recepisce la direttiva in Italia. Gli obblighi si applicano ai servizi immessi sul mercato dal 28 giugno 2025. AgID è l'autorità di vigilanza (articolo 21); le sanzioni amministrative vanno da 5.000 a 40.000 euro (articolo 24). Restano escluse le microimprese, cioè quelle con meno di 10 addetti e un fatturato o un bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro. Pubblichiamo comunque questa dichiarazione, a prescindere dalla soglia, perché le informazioni sull'accessibilità servono a chi usa il servizio.
  • Linee guida AgID sui requisiti di accessibilità dei servizi, adottate con determinazione numero 38 del 4 marzo 2026, avviso in Gazzetta Ufficiale Serie Generale numero 69 del 24 marzo 2026. Sono l'atto operativo con cui in Italia si verifica la conformità dei servizi.
  • EN 301 549 versione 3.2.1 del marzo 2021, la norma armonizzata europea oggi in vigore, che per i contenuti web rimanda alle WCAG 2.1 di livello AA. La versione 4.1.1, allineata alle WCAG 2.2, è attesa nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione verso ottobre 2026: ci stiamo allineando in anticipo e aggiorneremo questa dichiarazione quando entrerà in vigore.
  • Legge 9 gennaio 2004 numero 4, legge Stanca. La pubblicazione annuale della dichiarazione sul modello AgID riguarda le pubbliche amministrazioni e i soggetti privati con fatturato medio superiore a 500 milioni di euro negli ultimi tre anni di attività. Questa pagina è pubblicata comunque, come informazione al pubblico, indipendentemente da quella soglia.

5. Stato di conformità e metodo

Il servizio è parzialmente conforme alle WCAG 2.1 livello AA, cioè rispetta la maggior parte dei requisiti ma non tutti: i punti scoperti sono elencati al paragrafo 8.

Metodo di valutazione: autovalutazione condotta internamente, con verifiche automatiche sulle pagine pubbliche, prove manuali di navigazione da tastiera e misure eseguite in browser sui criteri riportati al paragrafo 6. Non è stato svolto un audit di terza parte: finché non lo sarà, non dichiariamo la piena conformità.

Data della valutazione: 25 luglio 2026, aggiornata il 27 luglio 2026. Le misure di contrasto sono state ripetute sull'ambiente di produzione dopo l'ultimo rilascio.

6. Come i requisiti sono soddisfatti (allegato V, lettera c)

I punti con la dicitura "misurato" sono stati verificati in browser, non solo previsti in fase di progetto.

  • Collegamento "Salta al contenuto principale" come primo elemento raggiungibile da tastiera in ogni pagina (WCAG 2.4.1). Misurato.
  • Indicatore di focus visibile su tutti gli elementi interattivi, spessore 2 pixel con distanza dal bordo (WCAG 2.4.7). Misurato.
  • Ridimensionamento del testo al 200 per cento senza perdita di contenuto o funzionalità e senza scorrimento orizzontale (WCAG 1.4.4). Misurato sulle pagine principali.
  • Riflusso del contenuto a 320 pixel di larghezza senza scorrimento orizzontale (WCAG 1.4.10). Misurato su tutte le pagine pubbliche, in entrambi i temi: nessuna produce scorrimento orizzontale. Misurato il 27 luglio 2026.
  • Testo alternativo presente su tutte le immagini delle pagine pubbliche (WCAG 1.1.1). Misurato.
  • Titolo di pagina descrittivo e distinto per ogni pagina pubblica (WCAG 2.4.2).
  • Lingua della pagina dichiarata e aggiornata quando il visitatore cambia lingua fra le undici disponibili (WCAG 3.1.1).
  • Etichette dei campi e messaggi di errore a parole nei moduli di accesso e di contatto (WCAG 3.3.1 e 3.3.2).
  • Rispetto della preferenza di sistema"riduci animazioni": le animazioni si fermano e le scene tridimensionali passano a un'immagine statica. Il criterio WCAG 2.3.3 è di livello AAA, quindi oltre il livello AA richiesto.
  • Contrasto del testo verificato misurando i pixel effettivi, non i valori dichiarati nel foglio di stile, su oltre 700 campioni di testo delle pagine pubbliche, in entrambi i temi chiaro e scuro. Tutti raggiungono il livello AA: 4,5:1 per il testo normale e 3:1 per il testo grande (WCAG 1.4.3). La misura copre anche il testo che sta sopra immagini, gradienti e scene tridimensionali, fotografando i pixel effettivi del testo e del suo fondo punto per punto. Misurato il 25 e il 27 luglio 2026.
  • Verifica con l'albero di accessibilità esposto ai lettori di schermo, condotta a tappeto sulle pagine pubbliche: ogni elemento interattivo (pulsanti, collegamenti, campi) ha un nome accessibile e i punti di riferimento della pagina sono corretti (WCAG 4.1.2 e 1.3.1). Su oltre 500 elementi controllati, nessuno risulta senza nome. Misurato il 27 luglio 2026.
  • Documenti PDF generati (rendiconti, verbali, estratti conto, ricevute, bollettini): riportano un titolo leggibile e la lingua del contenuto, così il visualizzatore annuncia il titolo del documento invece del nome del file (WCAG 2.4.2 e 3.1.1 applicati ai documenti). La taggatura completa della struttura resta fra i limiti al paragrafo 8.
  • Alternativa testuale ai grafici: ogni grafico delle aree statistiche affianca una tabella di dati equivalente, letta dalle tecnologie assistive, con l'intestazione di riga dichiarata. L'informazione non passa più dal solo colore (WCAG 1.1.1 e 1.4.1).
  • Tabelle larghe raggiungibili da tastiera: dove una tabella supera la larghezza dello schermo e la sua area scorre in orizzontale, quell'area riceve un nome ed è percorribile con i tasti, non solo con il puntatore (WCAG 2.1.1).
  • Arresto delle animazioni accanto alla scena: le scene tridimensionali hanno, oltre al pannello, un comando dedicato che ferma il movimento e compare alla navigazione da tastiera, così il criterio WCAG 2.2.2 è soddisfatto dalla pagina stessa anche se il pannello è stato nascosto.
  • Etichette per i lettori di schermo nelle app iOS e Android: i comandi rappresentati da una sola icona (invia, aggiungi, elimina, chiudi e simili) hanno un nome parlato per VoiceOver e TalkBack. La verifica sistematica di tutte le schermate resta fra i limiti al paragrafo 8.
  • Pannello di accessibilitàin ogni pagina pubblica: dimensione del testo, contrasto rinforzato, stop alle animazioni, carattere ad alta leggibilità, spaziatura del testo secondo il criterio WCAG 1.4.12, sottolineatura dei collegamenti (utile per il criterio 1.4.1, che chiede di non affidare l'informazione al solo colore), puntatore ingrandito e guida di lettura. Le scelte restano salvate sul dispositivo.
  • Modalità Accessibilefra le visualizzazioni dell'area riservata: interfaccia senza movimento, colori attenuati, un passo per volta e percorso sempre scritto in chiaro. Pensata anche per chi ha sensibilità sensoriali.
  • Regolazioni dedicate nel portale dei residenti e nelle app iOS e Android: dimensione del testo, contrasto, riduzione delle animazioni, modalità semplificata.
  • Informazioni sull'accessibilità nelle condizioni contrattuali: questa dichiarazione è richiamata dalle condizioni generali e collegata dal piè di pagina di ogni pagina pubblica. Il pannello e il pulsante dell'informativa cookie si possono nascondere con la loro X: se li hai nascosti, il pulsante qui sotto li rimette.

7. Compatibilità e specifiche tecniche

L'accessibilità del servizio si appoggia alle tecnologie web standard HTML, CSS, JavaScript e WAI-ARIA, interpretate dai browser e dalle tecnologie assistive.

  • Ambienti provati: browser aggiornati basati su Chromium, su desktop e su schermo stretto, con prove manuali di navigazione da tastiera. Non abbiamo svolto una campagna sistematica su tutte le combinazioni di browser e sistema operativo.
  • Lettori di schermo: le pagine usano HTML semantico e attributi ARIA e abbiamo verificato l'albero di accessibilità che i lettori di schermo leggono (ruoli, nomi, punti di riferimento), come descritto al paragrafo 6. Resta da fare la prova diretta con NVDA, JAWS, VoiceOver e TalkBack: è indicata fra i limiti al paragrafo 8.
  • JavaScript: il servizio richiede JavaScript attivo. Con JavaScript disattivato le pagine applicative non funzionano.
  • Nessuna estensione o componente aggiuntivo è richiesto per usare il servizio.

8. Contenuti non accessibili

Elenchiamo i punti su cui il servizio non raggiunge ancora il livello AA, invece di ometterli. Sono lavoro in corso, non formalità.

8.1 Non conformità

  • Struttura interna dei PDF generati: i documenti hanno titolo e lingua corretti (paragrafo 6), ma non sono ancora taggati nella struttura (titoli, celle di tabella, ordine di lettura) come chiede lo standard PDF/UA (WCAG 1.3.1 e 4.1.2 sui documenti). Nel frattempo gli stessi dati sono consultabili nelle pagine HTML corrispondenti, che sono accessibili, e sono esportabili in CSV. È il limite più rilevante fra quelli elencati ed è il primo in ordine di priorità.
  • Prova diretta con i lettori di schermo: l'albero di accessibilità è stato verificato a tappeto (paragrafo 6), ma la prova di ascolto reale con NVDA, JAWS, VoiceOver e TalkBack, sia sul web sia nelle app, non è ancora stata condotta in modo sistematico.
  • App mobili iOS e Android: i comandi a sola icona hanno ora un nome parlato (paragrafo 6), ma manca una verifica schermata per schermata con VoiceOver e TalkBack, compresi ordine di lettura e gestione del focus.
  • Tabelle dati molto larghe (tabelle millesimali, piani rateali): sono ora raggiungibili da tastiera (paragrafo 6), ma su schermi piccoli lo scorrimento orizzontale resta faticoso da consultare (WCAG 1.4.10).
  • Aree riservate: la misura del contrasto e del riflusso ha riguardato le pagine pubbliche. Le pagine interne dei gestionali, che richiedono autenticazione, non sono ancora state misurate con lo stesso metodo.

Ordine di lavorazione: taggatura completa della struttura dei PDF, prova di ascolto con i lettori di schermo su web e app, misura del contrasto e del riflusso nelle aree riservate, resa delle tabelle larghe su schermo stretto. Lo stato avanza a ogni rilascio e questa pagina viene aggiornata di conseguenza.

8.2 Onere sproporzionato (allegato VI)

Non invochiamo l'esenzione per onere sproporzionatoprevista dall'articolo 14 e dall'allegato VI della direttiva. I limiti elencati al punto 8.1 non sono giustificati da un costo eccessivo: sono attività pianificate e non ancora completate. Se in futuro dovessimo invocare quella esenzione per una parte del servizio, la indicheremmo qui insieme alla valutazione che la sostiene.

8.3 Contenuti fuori ambito

  • Contenuti di terze parti incorporati (pagamenti Stripe, mappe): la loro accessibilità dipende dal fornitore e non è sotto il nostro controllo diretto. Dove esiste, offriamo un percorso alternativo gestito da noi.
  • Documenti caricati dagli utenti(allegati, preventivi, scansioni inseriti da amministratori, fornitori o condomini): non sono prodotti da noi e non possiamo garantirne l'accessibilità. Su richiesta aiutiamo a ottenere il contenuto in una forma utilizzabile.
  • Siti esterni collegati: i collegamenti verso siti di terzi escono dal perimetro di questa dichiarazione.

9. Cosa il pannello non è

Il pannello di accessibilità è uno strumento di regolazione della lettura, non un certificato. Un sovrapposto non rende conforme un sito: la conformità è una proprietà delle pagine, cioè della loro struttura, dei contrasti, del funzionamento da tastiera e delle alternative testuali. Lo scriviamo perché in Europa e negli Stati Uniti diversi contenziosi hanno riguardato proprio siti che presentavano un sovrapposto come prova di conformità. Il pannello affianca il lavoro sulle pagine, non lo sostituisce, e questa dichiarazione elenca i limiti che restano.

10. Segnalazioni e riscontro

Se incontri una barriera, scrivicelo indicando la pagina, cosa stavi cercando di fare e la tecnologia assistiva eventualmente in uso. Puoi usare lo stesso canale per chiedere un contenuto in formato accessibile, compresa questa dichiarazione, oppure per ottenere per altra via un'operazione che non riesci a completare.

Tempi di risposta: confermiamo la ricezione entro 5 giorni lavorativi e diamo una risposta di merito entro 30 giorni, indicando se e quando la barriera verrà rimossa oppure quale alternativa mettiamo a disposizione nel frattempo. Le segnalazioni di accessibilità sono gratuite e non richiedono un account.

11. Procedura di attuazione

Se la risposta non è soddisfacente, o se non arriva nei tempi indicati, è possibile rivolgersi ad AgID, Agenzia per l'Italia Digitale, autorità di vigilanza sull'accessibilità dei servizi ai sensi dell'articolo 21 del decreto legislativo 82 del 2022. Le segnalazioni passano dal Difensore civico per il digitale, la cui area dedicata è raggiungibile dal sito agid.gov.it. Il Difensore civico verifica la segnalazione e, se la ritiene fondata, invita il fornitore a intervenire.

AgID può irrogare le sanzioni amministrative previste dall'articolo 24 del medesimo decreto, da 5.000 a 40.000 euro. Resta impregiudicata la possibilità di agire in sede giudiziaria secondo le norme applicabili.

12. Preparazione, riesame e conservazione

Dichiarazione redatta il 25 luglio 2026 e aggiornata il 27 luglio 2026, sulla base di una valutazione interna del sito pubblico, delle aree applicative e delle app mobili, con i riferimenti normativi verificati alle fonti alle stesse date.

Viene riesaminata a ogni rilascio che incida su navigazione, contrasti o struttura delle pagine, con un riesame completo almeno una volta all'anno, e comunque quando entrerà in vigore la versione 4.1.1 della norma EN 301 549, che porterà il riferimento alle WCAG 2.2. Come previsto dall'articolo 13 della direttiva (UE) 2019/882, le informazioni sono conservate e tenute aggiornate per tutto il periodo in cui il servizio è offerto.