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Dichiarazione di accessibilità

Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2026

1. Oggetto e impegno

NRC Company si impegna a rendere AmministraPro utilizzabile dal maggior numero possibile di persone, comprese quelle con disabilità visive, uditive, motorie o cognitive. Questa dichiarazione riguarda il sito pubblico amministrapro.web.app, le aree applicative raggiungibili dallo stesso dominio e le applicazioni mobili iOS e Android collegate.

Il documento contiene le informazioni previste dall'articolo 13 della direttiva (UE) 2019/882, che chiede ai fornitori di servizi di spiegare in che modo il servizio soddisfa i requisiti di accessibilità.

2. Riferimenti normativi e tecnici

  • Direttiva (UE) 2019/882, European Accessibility Act: articolo 13 per gli obblighi dei fornitori di servizi, allegato V per le informazioni da preparare, allegato VI per i criteri di onere sproporzionato.
  • Decreto legislativo 27 maggio 2022 numero 82, che recepisce la direttiva in Italia. Gli obblighi si applicano ai servizi immessi sul mercato dal 28 giugno 2025. AgID è l'autorità di vigilanza (articolo 21); le sanzioni amministrative vanno da 5.000 a 40.000 euro (articolo 24). Restano escluse le microimprese, cioè quelle con meno di 10 addetti e un fatturato o un bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
  • Linee guida AgID sui requisiti di accessibilità dei servizi, adottate con determinazione numero 38 del 4 marzo 2026, avviso in Gazzetta Ufficiale Serie Generale numero 69 del 24 marzo 2026. Sono l'atto operativo con cui in Italia si verifica la conformità dei servizi.
  • EN 301 549 versione 3.2.1 del marzo 2021, la norma armonizzata europea oggi in vigore, che per i contenuti web rimanda alle WCAG 2.1 di livello AA. La versione 4.1.1, allineata alle WCAG 2.2, è attesa nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione verso ottobre 2026: ci stiamo allineando in anticipo e aggiorneremo questa dichiarazione quando entrerà in vigore.
  • Legge 9 gennaio 2004 numero 4, legge Stanca. La pubblicazione annuale della dichiarazione sul modello AgID riguarda le pubbliche amministrazioni e i soggetti privati con fatturato medio superiore a 500 milioni di euro negli ultimi tre anni di attività. Questa pagina è pubblicata comunque, come informazione al pubblico, indipendentemente da quella soglia.

3. Stato di conformità

Il servizio è parzialmente conforme alle WCAG 2.1 livello AA, cioè rispetta la maggior parte dei requisiti ma non tutti: i punti scoperti sono elencati al paragrafo 5.

Metodo di valutazione: autovalutazione condotta internamente, con verifiche automatiche sulle pagine pubbliche, prove manuali di navigazione da tastiera e misure eseguite in browser sui criteri riportati al paragrafo 4. Non è stato svolto un audit di terza parte: finché non lo sarà, non dichiariamo la piena conformità.

4. Cosa è già in atto

I punti con la dicitura "misurato" sono stati verificati in browser, non solo previsti in fase di progetto.

  • Collegamento "Salta al contenuto principale" come primo elemento raggiungibile da tastiera in ogni pagina (WCAG 2.4.1). Misurato.
  • Indicatore di focus visibile su tutti gli elementi interattivi, spessore 2 pixel con distanza dal bordo (WCAG 2.4.7). Misurato.
  • Ridimensionamento del testo al 200 per cento senza perdita di contenuto o funzionalità e senza scorrimento orizzontale (WCAG 1.4.4). Misurato sulle pagine principali.
  • Riflusso del contenuto a 320 pixel di larghezza senza scorrimento orizzontale (WCAG 1.4.10). Misurato sulle pagine principali.
  • Testo alternativo presente su tutte le immagini delle pagine pubbliche (WCAG 1.1.1). Misurato.
  • Lingua della pagina dichiarata e aggiornata quando il visitatore cambia lingua fra le undici disponibili (WCAG 3.1.1).
  • Rispetto della preferenza di sistema"riduci animazioni": le animazioni si fermano e le scene tridimensionali passano a un'immagine statica. Il criterio WCAG 2.3.3 è di livello AAA, quindi oltre il livello AA richiesto.
  • Contrasto del testo verificato misurando i pixel effettivi, non i valori dichiarati nel foglio di stile, su oltre 700 campioni di testo delle pagine pubbliche, in entrambi i temi chiaro e scuro. Tutti raggiungono il livello AA: 4,5:1 per il testo normale e 3:1 per il testo grande (WCAG 1.4.3). Misurato il 25 luglio 2026.
  • Pannello di accessibilitàin ogni pagina pubblica: dimensione del testo, contrasto rinforzato, stop alle animazioni, carattere ad alta leggibilità, spaziatura del testo secondo il criterio WCAG 1.4.12, sottolineatura dei collegamenti (utile per il criterio 1.4.1, che chiede di non affidare l'informazione al solo colore), puntatore ingrandito e guida di lettura. Le scelte restano salvate sul dispositivo.
  • Modalità Accessibilefra le visualizzazioni dell'area riservata: interfaccia senza movimento, colori attenuati, un passo per volta e percorso sempre scritto in chiaro. Pensata anche per chi ha sensibilità sensoriali.
  • Regolazioni dedicate nel portale dei residenti e nelle app iOS e Android: dimensione del testo, contrasto, riduzione delle animazioni, modalità semplificata.

5. Limiti noti

Elenchiamo i punti su cui il servizio non raggiunge ancora il livello AA, invece di ometterli. Sono lavoro in corso, non formalità.

  • Documenti PDF generati (rendiconti, verbali, estratti conto, ricevute): non sono ancora taggati per i lettori di schermo. Gli stessi dati sono consultabili nelle pagine HTML corrispondenti, che sono accessibili, e sono esportabili in CSV. È il limite più rilevante fra quelli elencati.
  • Tabelle dati molto larghe (tabelle millesimali, piani rateali): richiedono scorrimento orizzontale e su schermi piccoli restano faticose da consultare.
  • Grafici: alcuni non hanno ancora una descrizione testuale equivalente e comunicano parte dell'informazione con il colore. I dati sottostanti sono esportabili.
  • Scene tridimensionalidelle pagine pubbliche: sono decorative e hanno un'alternativa statica, che si attiva con la preferenza di sistema "riduci animazioni", con lo stop alle animazioni del pannello o in modalità Accessibile. Restano però contenuto in movimento per chi non attiva nessuna di queste opzioni.
  • Contenuti di terze parti incorporati (pagamenti Stripe, mappe): la loro accessibilità dipende dal fornitore e non è sotto il nostro controllo diretto.
  • App mobili iOS e Android: non sono ancora state sottoposte a una verifica sistematica con VoiceOver e TalkBack.
  • Testo sovrapposto a immagini e a scene tridimensionali: la misura del contrasto descritta al paragrafo 4 copre il testo su fondi a tinta piatta. Dove il testo sta sopra un'immagine o una scena, il fondo cambia da punto a punto e il contrasto non è stato misurato in modo sistematico.
  • Aree riservate: la misura del contrasto e del riflusso ha riguardato le pagine pubbliche. Le pagine interne dei gestionali, che richiedono autenticazione, non sono ancora state misurate con lo stesso metodo.

6. Cosa il pannello non è

Il pannello di accessibilità è uno strumento di regolazione della lettura, non un certificato. Un sovrapposto non rende conforme un sito: la conformità è una proprietà delle pagine, cioè della loro struttura, dei contrasti, del funzionamento da tastiera e delle alternative testuali. Lo scriviamo perché in Europa e negli Stati Uniti diversi contenziosi hanno riguardato proprio siti che presentavano un sovrapposto come prova di conformità. Il pannello affianca il lavoro sulle pagine, non lo sostituisce, e questa dichiarazione elenca i limiti che restano.

7. Segnalazioni e riscontro

Se incontri una barriera, scrivicelo indicando la pagina, cosa stavi cercando di fare e la tecnologia assistiva eventualmente in uso. Ci impegniamo a rispondere entro 30 giorni.

Se la risposta non è soddisfacente, è possibile rivolgersi ad AgID, Agenzia per l'Italia Digitale, autorità di vigilanza sull'accessibilità dei servizi ai sensi dell'articolo 21 del decreto legislativo 82 del 2022. Le segnalazioni passano dal Difensore civico per il digitale, la cui area dedicata è raggiungibile dal sito agid.gov.it.

8. Preparazione della dichiarazione

Dichiarazione redatta il 25 luglio 2026 sulla base di una valutazione interna del sito pubblico, delle aree applicative e delle app mobili, con i riferimenti normativi verificati alle fonti alla stessa data. Viene riesaminata a ogni rilascio che incida su navigazione, contrasti o struttura delle pagine, e comunque quando entrerà in vigore la versione 4.1.1 della norma EN 301 549.