Guida pratica
Certificato di prevenzione incendi e SCIA antincendio in condominio
Non tutti i condomini sono soggetti ai controlli di prevenzione incendi, ma quando lo sono l'amministratore deve gestire adempimenti precisi verso i Vigili del Fuoco. Il DPR 151/2011 elenca le attività soggette: rientrano, per esempio, le autorimesse oltre una certa superficie e gli edifici civili oltre una certa altezza antincendio. In questi casi il condominio deve presentare la SCIA antincendio, mantenerne validi i presupposti nel tempo e curare la manutenzione dei presidi. In questa guida chiariamo quando scatta l'obbligo, cosa distingue la SCIA dal vecchio certificato, quali sono i rinnovi periodici e come tenere in ordine la documentazione antincendio del condominio.
Quando il condominio è attività soggetta
Il DPR 151/2011 individua le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi in un allegato che le classifica per tipologia e dimensione. Per i condomini gli elementi che più spesso fanno scattare l'obbligo sono due: le autorimesse condominiali con superficie superiore a una determinata soglia, e gli edifici destinati a civile abitazione con altezza antincendio superiore a una certa misura.
L'altezza antincendio è l'altezza dell'ultimo piano abitabile, maggiorata di un metro, misurata dal piano carrabile più basso adiacente all'edificio. Verificare se il proprio stabile rientra tra le attività soggette è il primo passo: se non lo è, non vi sono adempimenti antincendio verso i Vigili del Fuoco; se lo è, occorre attivare la procedura prevista.
Dal certificato alla SCIA antincendio
La riforma introdotta dal DPR 151/2011 ha sostituito, per l'avvio dell'attività, il vecchio rilascio preventivo del certificato con la Segnalazione Certificata di Inizio Attività antincendio, la SCIA. È il condominio, tramite un tecnico abilitato, a presentare la SCIA attestando la conformità dell'attività alle norme di prevenzione incendi.
I Vigili del Fuoco effettuano poi i controlli, anche a campione, e possono rilasciare, su richiesta, l'attestazione di conformità. Il passaggio dalla logica del certificato preventivo a quella della segnalazione con controllo successivo non riduce le responsabilità: la conformità sostanziale dell'edificio alle norme resta un obbligo pieno del condominio.
Rinnovi periodici e attestazione di rinnovo
L'adempimento non si esaurisce con la SCIA iniziale. Le attività soggette devono presentare, con la periodicità prevista dalla norma, l'attestazione di rinnovo della conformità antincendio, con cui un tecnico abilitato certifica che permangono le condizioni di sicurezza e l'efficienza dei sistemi antincendio.
L'amministratore deve quindi tenere sotto controllo la scadenza del rinnovo, perché lasciarla decorrere significa operare con una posizione antincendio non aggiornata, con conseguenze in caso di controllo o di sinistro. La periodicità precisa dipende dalla categoria in cui l'attività è classificata.
Manutenzione dei presidi e registro dei controlli
Accanto agli adempimenti verso i Vigili del Fuoco, il condominio deve garantire la manutenzione dei presidi antincendio: estintori, idranti, porte tagliafuoco, impianti di rilevazione e allarme, illuminazione di emergenza, secondo le norme tecniche applicabili e la periodicità che esse indicano.
È buona prassi tenere un registro dei controlli antincendio in cui annotare le verifiche periodiche dei presidi, gli interventi di manutenzione e le eventuali anomalie riscontrate. Questo registro, oltre a essere richiesto in molte situazioni, dimostra la diligenza dell'amministratore nella gestione della sicurezza antincendio.
Tenere in ordine la documentazione antincendio
Tra SCIA, rinnovi periodici, manutenzione dei presidi e registro dei controlli, la documentazione antincendio del condominio è corposa e con scadenze diverse. Smarrire un documento o dimenticare un rinnovo è un rischio concreto, soprattutto quando si amministrano più stabili soggetti.
Un gestionale come AmministraPro consente di archiviare in modo ordinato la documentazione antincendio di ciascun condominio, collegarla alle relative scadenze e ricevere promemoria prima dei rinnovi e delle verifiche dei presidi. Le funzioni sono descritte nella pagina /funzioni e i piani su /prezzi, un supporto utile quando il patrimonio comprende autorimesse o edifici soggetti.
Domande frequenti
Quando un condominio è soggetto ai controlli di prevenzione incendi
Un condominio è attività soggetta quando rientra nell'allegato del DPR 151/2011. I casi più frequenti sono le autorimesse condominiali oltre una certa superficie e gli edifici a civile abitazione con altezza antincendio superiore a una determinata misura. Se lo stabile non rientra tra le attività soggette, non vi sono adempimenti antincendio verso i Vigili del Fuoco.
Cos'è la SCIA antincendio
La SCIA antincendio è la Segnalazione Certificata di Inizio Attività con cui il condominio, tramite un tecnico abilitato, attesta la conformità dell'attività alle norme di prevenzione incendi. Ha sostituito, con il DPR 151/2011, il vecchio rilascio preventivo del certificato: i Vigili del Fuoco effettuano controlli successivi e possono rilasciare, su richiesta, l'attestazione di conformità.
Ogni quanto va rinnovata la conformità antincendio
Le attività soggette devono presentare, con la periodicità prevista dalla norma e in base alla categoria di classificazione, l'attestazione di rinnovo della conformità antincendio, redatta da un tecnico abilitato. Lasciar scadere il rinnovo significa operare con una posizione antincendio non aggiornata, con conseguenze in caso di controllo o di sinistro.
Chi deve occuparsi della manutenzione degli estintori
La manutenzione dei presidi antincendio, come estintori, idranti, porte tagliafuoco e impianti di allarme, è a carico del condominio e va eseguita secondo le norme tecniche applicabili con la periodicità che esse indicano. È buona prassi annotare le verifiche in un registro dei controlli antincendio che documenti la diligenza dell'amministratore.
Come gestire la documentazione antincendio di più condomini
Conviene archiviare in modo ordinato SCIA, rinnovi, manutenzioni e registro dei controlli, collegandoli alle relative scadenze. Un software come AmministraPro permette di conservare la documentazione antincendio di ciascun condominio e di ricevere promemoria prima dei rinnovi e delle verifiche dei presidi. Le funzioni sono su /funzioni e i piani su /prezzi.
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