Salta al contenuto principale

Guida pratica

Come gestire la manutenzione dell ascensore

L ascensore e uno degli impianti condominiali che richiede più attenzione da parte dell amministratore, sia per gli obblighi di sicurezza sia per la ripartizione delle spese tra i condomini. La normativa impone controlli periodici, un contratto di manutenzione continuativo e la designazione di un responsabile dell impianto. Le spese seguono criteri diversi da quelli generali previsti per le parti comuni, perché l ascensore beneficia in modo disuguale i piani alti rispetto ai piani bassi. In questa guida vediamo come strutturare il contratto con la ditta manutentrice, quali verifiche sono obbligatorie, chi risponde in caso di guasto o incidente e come applicare correttamente l articolo 1124 del Codice civile per il riparto delle spese, con le scadenze da rispettare.

Il contratto di manutenzione: cosa deve contenere

Ogni ascensore installato in un edificio deve avere un contratto di manutenzione con una ditta abilitata, che garantisca interventi periodici e la reperibilità in caso di emergenza. Il contratto individua anche il responsabile dell impianto, figura che può coincidere con la ditta manutentrice stessa oppure con un tecnico incaricato dall amministratore, e che ha il compito di verificare il corretto funzionamento dell impianto e di intervenire in caso di anomalie.

Nel contratto vanno specificati la frequenza delle visite di manutenzione ordinaria, le modalità di intervento in caso di guasto o di persone bloccate in cabina, e gli obblighi di comunicazione verso l amministratore. E buona prassi conservare copia del contratto e dei rapporti di intervento nel fascicolo del fabbricato, così da poterli esibire in caso di controllo o di contenzioso.

Le verifiche periodiche obbligatorie

Oltre alla manutenzione ordinaria affidata alla ditta, l impianto ascensore e soggetto a verifiche periodiche da parte di un organismo terzo abilitato, con cadenza biennale per gli impianti in servizio pubblico come quelli condominiali. Queste verifiche accertano la persistenza dei requisiti di sicurezza e vanno documentate con apposito verbale.

La UNI 10801 fornisce indicazioni tecniche sui contratti di manutenzione degli ascensori e sulle competenze richieste al personale addetto, un riferimento utile per valutare la serieta dell offerta di una ditta manutentrice al momento del rinnovo o del cambio fornitore.

L amministratore deve tenere traccia delle scadenze delle verifiche periodiche e sollecitare per tempo l organismo di controllo, perché un impianto che opera oltre la scadenza senza verifica valida espone il condominio a responsabilità in caso di incidente.

Chi risponde in caso di guasto o incidente

La responsabilità per il cattivo funzionamento dell ascensore ricade in prima battuta sul condominio, in quanto custode dell impianto ai sensi dell articolo 2051 del Codice civile, salvo rivalsa verso la ditta manutentrice se l anomalia deriva da un difetto di manutenzione imputabile a quest ultima. Per questo il contratto di manutenzione e le relative coperture assicurative vanno verificati con attenzione, così come la tempestività con cui l amministratore comunica alla ditta eventuali segnalazioni ricevute dai condomini.

Una gestione ordinata delle segnalazioni, con tracciabilità di data, descrizione del guasto e intervento risolutivo, aiuta l amministratore a dimostrare la diligenza richiesta e a individuare correttamente le responsabilità in caso di controversia.

La ripartizione delle spese secondo l articolo 1124

L articolo 1124 del Codice civile, richiamato per l ascensore in quanto scala equiparata ai fini del riparto, prevede un criterio misto: meta della spesa in ragione del valore millesimale di ciascuna unita immobiliare, e l altra meta in misura proporzionale all altezza di ciascun piano dal suolo. Questo criterio si applica sia alle spese di manutenzione ordinaria e ai consumi, sia alle spese di sostituzione o rifacimento dell impianto, mentre per le riparazioni straordinarie di rilevante entita la giurisprudenza distingue ulteriormente.

In pratica, i piani più alti sostengono una quota maggiore rispetto ai piani bassi, perché traggono un utilità più accentuata dall impianto. Le unita al piano terra o comunque non servite dall ascensore possono essere escluse dal riparto, salvo che il regolamento condominiale contrattuale preveda diversamente.

Calcolare correttamente questo doppio criterio a mano, soprattutto in edifici con molte unita e altezze diverse, e fonte frequente di errori e contestazioni: un software come AmministraPro può automatizzare il calcolo della tabella millesimale dedicata all ascensore, applicando la combinazione tra millesimi di proprietà e altezza di piano prevista dall articolo 1124.

Scadenze e buone pratiche per l amministratore

Per una gestione senza sorprese conviene tenere un calendario delle scadenze che includa: rinnovo del contratto di manutenzione, verifiche periodiche biennali, eventuale collaudo dopo interventi di modifica o adeguamento dell impianto, e revisione della polizza assicurativa collegata all ascensore.

E utile anche informare i condomini, in occasione dell assemblea annuale, sullo stato dell impianto, sulle spese sostenute e su eventuali interventi programmati, così da evitare che decisioni rilevanti come la sostituzione dell impianto arrivino senza preavviso.

Domande frequenti

Chi deve pagare la manutenzione ordinaria dell ascensore in condominio

La spesa di manutenzione ordinaria si ripartisce secondo il criterio dell articolo 1124 del Codice civile: meta in base ai millesimi di proprietà di ciascuna unita, meta in proporzione all altezza del piano dal suolo. Le unita che non usufruiscono dell ascensore, come quelle al piano terra, possono essere escluse dal riparto se il regolamento condominiale non prevede diversamente.

Ogni quanto tempo va verificato l ascensore condominiale

Gli impianti ascensore condominiali sono soggetti a verifiche periodiche con cadenza biennale da parte di un organismo terzo abilitato, oltre alla manutenzione ordinaria affidata alla ditta manutentrice secondo la frequenza indicata nel contratto. E responsabilità dell amministratore monitorare le scadenze e attivarsi per tempo.

Chi e il responsabile dell impianto ascensore

Il responsabile dell impianto e la figura incaricata di verificarne il corretto funzionamento e di intervenire in caso di anomalie: può essere individuato nella stessa ditta manutentrice o in un tecnico incaricato dall amministratore. Il nominativo deve risultare dal contratto di manutenzione e dalla documentazione dell impianto.

Chi risponde se l ascensore si guasta o causa un incidente

La responsabilità ricade in via principale sul condominio, quale custode dell impianto ai sensi dell articolo 2051 del Codice civile, con eventuale rivalsa verso la ditta manutentrice se il guasto deriva da un difetto di manutenzione a essa imputabile. Per questo e importante conservare il contratto, i rapporti di intervento e la copertura assicurativa.

Un software può aiutare a calcolare la ripartizione delle spese ascensore

Si: la ripartizione secondo l articolo 1124 combina millesimi di proprietà e altezza di piano, un calcolo che diventa complesso in edifici con molte unita. AmministraPro consente di gestire la tabella millesimale dedicata all ascensore e di automatizzare il calcolo delle quote, riducendo il rischio di errori nella ripartizione.

Prova AmministraPro

Contabilità, ripartizioni millesimali, assemblee, comunicazioni e intelligenza artificiale in un unico software italiano, conforme a UNI 10801 e GDPR.