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Guida pratica

Come organizzare le tabelle millesimali di un supercondominio

Le tabelle millesimali di un supercondominio hanno una struttura particolare rispetto a quelle di un condominio ordinario, perché il riparto avviene su due livelli: prima tra gli edifici partecipanti, poi all'interno di ciascun edificio tra i suoi condòmini. Impostarle correttamente è la premessa di ogni riparto spese valido, secondo i criteri dell'articolo 1123 del Codice civile estesi al supercondominio dall'articolo 1117 bis. Servono tabelle di supercondominio distinte da quelle interne, differenziate per tipo di spesa, e una procedura di approvazione corretta. Questa guida spiega passo per passo come organizzarle, con una checklist dei controlli essenziali.

Checklist per le tabelle millesimali del supercondominio

  1. Verificare la corretta individuazione dei beni comuni a tutti gli edifici e di quelli comuni solo ad alcuni
  2. Predisporre la tabella generale di supercondominio con il valore in millesimi di ciascun edificio
  3. Predisporre tabelle specifiche per i servizi usati in misura diversa e per quelli che servono solo alcuni edifici
  4. Applicare criteri a consumo per i servizi misurabili come riscaldamento e acqua
  5. Verificare la coerenza tra le tabelle di supercondominio e le tabelle interne di ciascun edificio
  6. Scegliere la procedura di approvazione corretta secondo la natura ricognitiva o contrattuale delle tabelle
  7. Prevedere la rettifica ai sensi dell'articolo 69 in caso di errore o di variazioni rilevanti di valore

Passo 1: comprendere il doppio livello di riparto

La caratteristica distintiva del supercondominio è che le spese comuni si ripartiscono in due passaggi. Nel primo, la spesa relativa a un bene o servizio comune si divide tra gli edifici partecipanti usando le tabelle millesimali di supercondominio, che misurano il peso di ciascun fabbricato. Nel secondo, ogni edificio suddivide la propria quota tra i propri condòmini con le sue tabelle interne.

Confondere i due livelli, ad esempio applicando direttamente le tabelle interne di un edificio a una spesa comune a tutti, produce riparti errati e delibere impugnabili. Comprendere e tenere separati i due passaggi è la base di tutta l'organizzazione delle tabelle.

Passo 2: costruire le tabelle di supercondominio

Le tabelle di supercondominio esprimono in millesimi il valore di ciascun edificio rispetto al complesso, in relazione ai beni e servizi comuni. Il valore va determinato con criteri oggettivi, tenendo conto della consistenza e delle caratteristiche di ciascun fabbricato, in coerenza con i principi di stima delle tabelle condominiali richiamati dalle disposizioni del Codice civile.

Poiché non tutti gli edifici usano necessariamente gli stessi servizi, spesso serve più di una tabella di supercondominio: una tabella generale per i beni comuni a tutti, e tabelle specifiche per i servizi condivisi solo da alcuni edifici, come un impianto che non serve l'intero complesso.

Passo 3: differenziare le tabelle per tipo di spesa

L'articolo 1123 del Codice civile impone criteri diversi a seconda del tipo di spesa, e questo si riflette nelle tabelle. Occorre distinguere le tabelle che ripartiscono le spese generali a millesimi da quelle che ripartiscono i servizi in base all'uso.

  • Tabella generale di supercondominio per le spese di conservazione e godimento dei beni comuni a tutti gli edifici, ripartite in proporzione al valore
  • Tabelle specifiche per i servizi di cui gli edifici si servono in misura diversa, ripartiti in base all'uso secondo l'articolo 1123 comma 2
  • Tabelle riferite ai soli edifici serviti, per beni o impianti destinati a servire una parte del complesso secondo l'articolo 1123 comma 3
  • Per i servizi a consumo, come il riscaldamento, criteri conformi alla norma UNI 10200 anziché il puro millesimo

Passo 4: approvare o rettificare le tabelle

Le tabelle millesimali che si limitano ad applicare i criteri legali di riparto hanno natura ricognitiva e possono essere approvate con la maggioranza dell'articolo 1136 secondo comma, secondo l'orientamento consolidato che distingue le tabelle di mera attuazione dei criteri di legge da quelle di natura contrattuale. Le tabelle che derogano ai criteri legali, invece, hanno natura contrattuale e richiedono il consenso di tutti i partecipanti.

L'articolo 69 delle disposizioni di attuazione disciplina la rettifica e la modifica delle tabelle: possono essere rettificate, anche a maggioranza, quando risulta un errore o quando mutano per più di un quinto il valore proporzionale delle unità per effetto di sopraelevazioni, incrementi di superficie o altre modifiche rilevanti. Nel supercondominio la rettifica va coordinata su entrambi i livelli, quello tra edifici e quello interno.

Passo 5: applicare le tabelle in modo coerente nella gestione

Una volta impostate e approvate, le tabelle vanno applicate in modo coerente a ogni riparto, esercizio dopo esercizio. Ogni spesa comune deve essere collegata alla tabella corretta secondo la sua natura, così che il condomino possa sempre ricostruire la composizione della propria quota, prima come parte del proprio edificio e poi come singolo.

Gestire manualmente un doppio livello di tabelle, con più tipi di spesa e più edifici, è complesso e soggetto a errori. Un gestionale come AmministraPro consente di impostare le tabelle di supercondominio e quelle interne di ciascun edificio, collegare ogni spesa alla tabella giusta e produrre prospetti di riparto chiari e verificabili. Le funzioni sono descritte nella pagina /funzioni e i piani in /prezzi.

Domande frequenti

In cosa differiscono le tabelle di un supercondominio da quelle di un condominio ordinario?

Nel supercondominio il riparto avviene su due livelli. Le tabelle di supercondominio ripartiscono la spesa comune tra gli edifici partecipanti, misurando il peso di ciascun fabbricato; poi ogni edificio suddivide la propria quota tra i condòmini con le proprie tabelle interne. In un condominio ordinario esiste un solo livello. Confondere i due passaggi, applicando le tabelle interne a una spesa comune a tutti gli edifici, è un errore che produce riparti sbagliati e delibere impugnabili.

Servono più tabelle in un supercondominio?

Di solito sì. L'articolo 1123 del Codice civile impone criteri diversi secondo il tipo di spesa, e non tutti gli edifici usano gli stessi servizi. Serve una tabella generale per i beni comuni a tutti, ripartiti in proporzione al valore, tabelle specifiche per i servizi usati in misura diversa, ripartiti in base all'uso, e tabelle riferite ai soli edifici serviti per beni o impianti che non riguardano l'intero complesso. Per i servizi a consumo come il riscaldamento si applicano criteri conformi alla norma UNI 10200.

Con quale maggioranza si approvano le tabelle millesimali del supercondominio?

Le tabelle che si limitano ad applicare i criteri legali di riparto hanno natura ricognitiva e possono essere approvate con la maggioranza dell'articolo 1136 secondo comma, secondo l'orientamento che distingue le tabelle di mera attuazione dei criteri di legge da quelle contrattuali. Le tabelle che derogano ai criteri legali di riparto hanno invece natura contrattuale e richiedono il consenso unanime di tutti i partecipanti, non potendo essere imposte a semplice maggioranza.

Quando si possono rettificare le tabelle millesimali?

L'articolo 69 delle disposizioni di attuazione del Codice civile consente di rettificare o modificare le tabelle, anche a maggioranza, quando risulta un errore oppure quando, per mutate condizioni di una parte dell'edificio a seguito di sopraelevazione, incremento di superfici o altre modifiche, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale delle unità. Nel supercondominio la rettifica va coordinata su entrambi i livelli, tra gli edifici e all'interno di ciascuno, per mantenere coerente il riparto.

Come si applicano le tabelle in modo coerente nella gestione?

Ogni spesa comune va collegata alla tabella corretta secondo la sua natura e applicata in modo uniforme esercizio dopo esercizio, così che il condomino possa ricostruire la composizione della propria quota. Gestire manualmente un doppio livello di tabelle con più tipi di spesa e più edifici è complesso. Un gestionale come AmministraPro consente di impostare le tabelle di supercondominio e quelle interne, collegare ogni spesa alla tabella giusta e produrre prospetti verificabili. Le funzioni sono descritte in /funzioni e i piani in /prezzi.

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