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Guida pratica

Come confrontare i preventivi degli amministratori di condominio

Quando i condòmini cercano un nuovo amministratore, si trovano spesso davanti a preventivi difficili da paragonare: alcuni indicano una cifra tonda, altri scompongono decine di voci, altri ancora sono volutamente vaghi. Confrontarli solo sul numero finale è un errore, perché due preventivi apparentemente simili possono nascondere condizioni molto diverse. La legge aiuta: l'articolo 1129 del Codice civile impone che il compenso sia specificato analiticamente, a pena di nullità della nomina. Questa guida spiega ai condòmini come leggere un preventivo, distinguere il compenso ordinario dagli extra e costruire una griglia di confronto che renda la scelta trasparente e difendibile in assemblea.

Checklist per confrontare i preventivi

  1. Verificare che ogni preventivo indichi il compenso in modo analitico, non con una cifra unica
  2. Isolare il compenso ordinario annuo per allineare i candidati sulla stessa base
  3. Elencare le voci extra: assemblee straordinarie, lavori, recupero morosità, pratiche fiscali, invii postali
  4. Costruire una griglia con le stesse voci per tutti i candidati
  5. Aggiungere criteri non economici: assicurazione, collaboratori, strumenti digitali, tempi di risposta
  6. Mettere i preventivi a disposizione prima del voto, allegati alla convocazione
  7. Archiviare la griglia di confronto insieme alla delibera di nomina

Il compenso deve essere analitico per legge

L'articolo 1129 del Codice civile stabilisce che l'amministratore, all'atto dell'accettazione della nomina e a ogni rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina, l'importo dovuto a titolo di compenso. Questo significa che un preventivo con una cifra unica e generica non è conforme e può rendere nulla la nomina.

Un preventivo analitico deve permettere di capire cosa è compreso nel compenso ordinario e cosa invece è considerato attività extra, fatturata a parte. È proprio la parte extra a far divergere i preventivi: due professionisti possono indicare lo stesso compenso ordinario ma trattare in modo opposto assemblee straordinarie, solleciti ai morosi, gestione di lavori o pratiche fiscali.

Distinguere il compenso ordinario dagli extra

Il compenso ordinario copre la gestione corrente: tenuta della contabilità, predisposizione del rendiconto, convocazione e gestione dell'assemblea ordinaria, riscossione delle quote, rapporti con i fornitori abituali, adempimenti ricorrenti. È la base su cui i preventivi vanno allineati per essere confrontabili.

Gli extra sono le attività non ricorrenti o particolarmente onerose: assemblee straordinarie aggiuntive, gestione di appalti e lavori di ristrutturazione, pratiche per detrazioni fiscali, recupero crediti verso i morosi, subentri e volture, invii di raccomandate. Un preventivo trasparente indica per ciascuna voce se è compresa o a quale tariffa viene addebitata. Diffidare dei preventivi che non menzionano gli extra: spesso significa che verranno addebitati senza un listino concordato.

Costruire una griglia di confronto

Per confrontare correttamente conviene costruire una tabella con le stesse voci per tutti i candidati, così da paragonare elemento per elemento invece che cifra contro cifra. Nella griglia vanno inserite almeno: compenso ordinario annuo, costo delle assemblee straordinarie, gestione lavori, recupero morosità, pratiche fiscali, invii postali, e ciò che è incluso nell'area riservata online.

Accanto ai costi vanno annotati gli elementi non economici che incidono sul valore: numero di condomìni gestiti dal professionista, disponibilità di collaboratori, copertura assicurativa, strumenti digitali offerti, tempi di risposta. Un preventivo leggermente più alto ma con più servizi inclusi e una gestione trasparente è spesso più conveniente di uno basso pieno di voci extra.

Presentare il confronto in assemblea

I preventivi vanno messi a disposizione dei condòmini prima del voto, idealmente allegati all'avviso di convocazione, così che la scelta sia informata. Presentare in assemblea una griglia di confronto sintetica rende la delibera di nomina più solida e riduce le contestazioni, perché dimostra che la decisione è stata presa su basi trasparenti.

Strumenti come AmministraPro aiutano a preparare l'assemblea di nomina, allegare i documenti alla convocazione e archiviare la delibera con i preventivi confrontati, così resta traccia ordinata della scelta effettuata. Una panoramica delle funzionalità è su /funzioni e i piani su /prezzi.

Domande frequenti

Un preventivo con una cifra unica è valido?

No, non è conforme all'articolo 1129 del Codice civile, che impone di specificare analiticamente l'importo dovuto a titolo di compenso a pena di nullità della nomina. Un preventivo deve permettere di capire cosa è incluso nel compenso ordinario e cosa è addebitato come extra. Una cifra unica e generica può rendere nulla la nomina.

Cosa rientra nel compenso ordinario?

Di regola la gestione corrente: tenuta della contabilità, predisposizione del rendiconto, convocazione e gestione dell'assemblea ordinaria, riscossione delle quote, rapporti con i fornitori abituali e adempimenti ricorrenti. È la base su cui allineare i preventivi per renderli confrontabili. Ciò che è non ricorrente o particolarmente oneroso è invece di norma trattato come extra.

Perché il compenso più basso non è sempre il migliore?

Perché due preventivi con lo stesso compenso ordinario possono trattare in modo molto diverso gli extra come assemblee straordinarie, gestione lavori, recupero morosità e pratiche fiscali. Un preventivo basso privo di listino per gli extra rischia di rivelarsi più caro a consuntivo. Vanno valutati anche servizi inclusi, assicurazione e strumenti digitali offerti.

I preventivi vanno mostrati ai condòmini prima del voto?

Sì, è la prassi corretta. Metterli a disposizione prima dell'assemblea, idealmente allegati all'avviso di convocazione, rende la scelta informata e la delibera di nomina più solida. Presentare una griglia di confronto sintetica dimostra che la decisione è stata presa su basi trasparenti e riduce il rischio di contestazioni successive.

Come si tiene traccia del confronto tra preventivi?

Conviene archiviare la griglia di confronto insieme alla delibera di nomina, così resta memoria delle basi della scelta. Strumenti come AmministraPro permettono di allegare i preventivi alla convocazione, gestire l'assemblea di nomina e conservare in modo ordinato la delibera con i documenti confrontati, utile anche per i rinnovi futuri.

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