Scegliere il software
Le domande da fare prima di comprare un gestionale di condominio
Scegliere un gestionale di condominio e una decisione che dura anni: cambiare fornitore dopo aver caricato anagrafiche, bilanci e millesimi di decine di stabili ha un costo alto in tempo e rischio di errore. Prima di firmare un contratto conviene porre domande precise, non limitarsi a guardare la demo commerciale. I punti critici non sono le funzioni che si vedono nella presentazione, ma quelli che emergono dopo mesi di uso: quanto costa davvero il servizio quando si superano certe soglie, chi possiede i dati inseriti, come si esce se la scelta non convince piu, che assistenza risponde davvero e chi si occupa di adeguare il software alle novita normative. Questa guida elenca le domande da fare, con il motivo per cui contano.
Checklist da portare alla trattativa
- Chiedere un preventivo scritto simulato sul portafoglio reale (numero condomini, unita, comunicazioni annue)
- Verificare se comunicazioni PEC/SMS e spazio allegati sono inclusi o a consumo
- Farsi indicare l'accordo sul trattamento dati (GDPR) e chi ha accesso ai dati lato fornitore
- Chiedere una prova di esportazione completa (anagrafiche, contabilità, allegati) prima di firmare
- Verificare il formato di esportazione: leggibile da altri programmi o proprietario
- Chiarire canali, orari e tempi di risposta dell'assistenza per problemi bloccanti
- Chiedere se il supporto e incluso in ogni piano o solo nei livelli superiori
- Verificare se gli aggiornamenti normativi sono inclusi nel canone
- Chiedere lo storico degli aggiornamenti normativi gia rilasciati dal fornitore
- Verificare per quanto tempo restano accessibili i dati dopo la disdetta
Il prezzo in home page e il prezzo che si paga davvero
Il listino pubblicato online quasi sempre indica una soglia di ingresso, non il costo a regime. Le voci che fanno lievitare la spesa mese dopo mese sono spesso escluse dal prezzo base: numero di condomini o di unita gestibili, invio di comunicazioni via PEC o SMS, generazione di documenti fiscali, spazio di archiviazione per i documenti allegati, utenti aggiuntivi per collaboratori o commercialista.
Prima di firmare va chiesto per iscritto un preventivo che simuli il portafoglio reale dello studio: numero di condomini gestiti, media di unita per condominio, volume annuo di comunicazioni. Un fornitore serio fornisce questa proiezione senza esitazione; l'assenza di una risposta chiara e gia un segnale.
- Il prezzo base include tutti i condomini che gestisco oggi, o e a scaglioni?
- Le comunicazioni (email, PEC, SMS) sono incluse o fatturate a consumo?
- C'e un limite di spazio per allegati e documenti, e cosa succede quando si supera?
- Il supporto telefonico o l'assistenza prioritaria sono nel prezzo o un extra?
Di chi sono i dati inseriti
I dati di un condominio (anagrafiche dei condomini, millesimi, bilanci, verbali, corrispondenza) sono trattati ai sensi del GDPR e l'amministratore ne resta titolare del trattamento anche quando li affida a un software gestionale, che agisce come responsabile del trattamento. Questo significa che il fornitore deve fornire un accordo di trattamento (data processing agreement) chiaro e, soprattutto, non puo trattenere i dati in ostaggio se l'amministratore decide di cambiare strumento.
Va chiesto esplicitamente se il contratto prevede un accordo sul trattamento dati conforme al GDPR, chi ha accesso ai dati lato fornitore e con quali finalita, e se i dati restano disponibili anche dopo la disdetta per il tempo necessario a completare l'esportazione.
Come si esporta tutto, non solo una parte
La domanda piu trascurata, e quella che costa piu cara in caso di errore, riguarda l'uscita: cosa succede il giorno in cui si decide di cambiare gestionale. Molti software permettono di esportare un elenco condomini in Excel ma non i bilanci strutturati, non lo storico dei movimenti di cassa per singolo condominio, non gli allegati caricati nel tempo (verbali, preventivi, polizze).
Un'esportazione completa deve includere anagrafiche, tabelle millesimali, movimenti contabili con causale e giustificativo, rendiconti degli esercizi passati e documenti allegati, in un formato leggibile senza dover riacquistare l'accesso al vecchio sistema. Chiedere una prova di esportazione reale prima della firma, non fidarsi solo della dichiarazione commerciale.
- Posso esportare l'intero storico contabile di un condominio, non solo il saldo attuale?
- Gli allegati (verbali, fatture, polizze) si esportano insieme ai dati o restano bloccati sul portale?
- Il formato di esportazione e leggibile da altri programmi o e proprietario?
- Quanto tempo resta attivo l'accesso dopo la disdetta per completare l'esportazione?
Chi risponde quando qualcosa si blocca la sera prima dell'assemblea
L'assistenza si valuta nel momento peggiore, non nella demo. La sera prima di un'assemblea, con la convocazione da inviare o il rendiconto da stampare, un ticket che riceve risposta in tre giorni lavorativi e inutile. Vanno chiariti i canali di assistenza realmente disponibili (chat, telefono, email), gli orari di copertura e i tempi di risposta dichiarati per problemi bloccanti rispetto a richieste generiche.
Va anche chiesto se l'assistenza e inclusa per tutti i piani o riservata a un livello premium, e se esistono guide o contenuti di autoformazione per risolvere da soli i problemi piu comuni senza aspettare una risposta.
Chi aggiorna il software quando cambia la norma
Il condominio e una materia normata dal Codice civile (articoli 1117 e seguenti sulle parti comuni, 1129 sugli obblighi dell'amministratore, 1130 e 1130-bis sulla contabilità e il rendiconto, 1136 sulle maggioranze assembleari) e da prassi tecniche come la UNI 10801 sui compiti dell'amministratore. Quando cambiano le regole, per esempio sulle modalità di rendicontazione o sulle maggioranze richieste per certe delibere, il gestionale deve recepire l'aggiornamento senza che l'amministratore debba modificare a mano ogni volta i propri modelli.
Va chiesto se gli aggiornamenti normativi sono inclusi nel canone o fatturati come intervento separato, e con quale tempestimità storica il fornitore li ha rilasciati in passato: la risposta più affidabile non è la promessa ma lo storico verificabile degli aggiornamenti già fatti.
Domande frequenti
Cosa succede ai dati se decido di cambiare gestionale dopo due anni?
I dati restano di proprieta dell'amministratore, che ne è titolare del trattamento ai sensi del GDPR anche quando li affida a un fornitore esterno. Un fornitore corretto garantisce l'esportazione completa di anagrafiche, contabilità e documenti allegati in un formato utilizzabile, e mantiene l'accesso attivo per un periodo ragionevole dopo la disdetta, cosi da completare il trasferimento senza fretta. Va verificato prima della firma, non dopo aver gia caricato anni di dati.
Il prezzo pubblicato online è affidabile per stimare il costo reale?
Quasi mai da solo. I listini pubblici indicano tipicamente una soglia di ingresso, mentre il costo reale dipende dal numero di condomini gestiti, dalle comunicazioni inviate (PEC, SMS), dallo spazio per gli allegati e da eventuali utenti aggiuntivi. Conviene chiedere sempre un preventivo scritto calcolato sul proprio portafoglio effettivo prima di scegliere, per evitare sorprese dopo i primi mesi di utilizzo.
Come faccio a capire se l'assistenza sarà davvero utile in un momento critico?
Bisogna chiedere esplicitamente canali disponibili, orari di copertura e tempi di risposta dichiarati per problemi bloccanti, non solo per richieste generiche, e verificare se questi tempi sono scritti nel contratto o solo promessi a voce. Un buon segnale è la presenza di guide di autoformazione consultabili in autonomia per i problemi più comuni, che riducono la dipendenza da un ticket quando il tempo stringe.
Serve davvero un accordo sul trattamento dei dati con il fornitore del software?
Si. Il gestionale tratta dati personali dei condomini (anagrafiche, situazione contabile, corrispondenza) e agisce come responsabile del trattamento per conto dell'amministratore, che resta titolare. Un accordo di trattamento conforme al GDPR chiarisce responsabilità, finalità del trattamento e condizioni di accesso ai dati lato fornitore: la sua assenza o vaghezza è un segnale da non ignorare in fase di scelta.
AmministraPro come risponde a queste domande?
AmministraPro espone un listino trasparente per fasce di condomini gestiti, prevede l'esportazione completa di anagrafiche, contabilità e documenti allegati, e recepisce gli aggiornamenti normativi sul Codice civile e sulla UNI 10801 senza costi aggiuntivi rispetto al canone. I dettagli su funzionalità e prezzi sono consultabili nelle pagine dedicate del sito prima di qualsiasi impegno contrattuale.
Prova AmministraPro
Contabilità, ripartizioni millesimali, assemblee, comunicazioni e intelligenza artificiale in un unico software italiano, conforme a UNI 10801 e GDPR.
