Funzioni e strumenti
Impostare i criteri di riparto per categoria di spesa
Ogni spesa condominiale ha un criterio di riparto proprio: le spese generali seguono i millesimi di proprietà, le scale l'articolo 1124 del Codice civile, l'ascensore combina uso e altezza, il riscaldamento i consumi. Impostare una volta la corrispondenza tra categoria di spesa e tabella permette al gestionale di distribuire ogni fattura in automatico, senza scegliere il criterio a mano a ogni registrazione. Questa guida spiega come costruire il piano dei conti collegato alle tabelle, quali criteri prevede il Codice civile per le voci più comuni e come evitare gli errori tipici, come una spesa di manutenzione dell'ascensore ripartita per i soli millesimi generali.
Perché mappare categoria e criterio
Nel condominio la stessa unità pesa in modo diverso a seconda della spesa. Un appartamento all'ultimo piano contribuisce di più alle scale e all'ascensore, un locale al piano terra spesso è escluso da queste voci. Se il criterio si scegliesse a mano a ogni fattura, il rischio di applicarne uno sbagliato sarebbe alto.
Collegare in anticipo ogni categoria di spesa alla tabella corretta significa che, registrata la fattura sotto la voce giusta, il gestionale sa già come ripartirla. La coerenza tra piano dei conti e tabelle è la base di un riparto automatico affidabile e riduce le contestazioni in fase di approvazione del rendiconto.
I criteri previsti dal Codice civile
Il criterio generale è l'articolo 1123, che ripartisce le spese in proporzione al valore della proprietà, salvo diversa convenzione, e prevede la ripartizione per uso quando una cosa serve i condomini in misura diversa. Le scale e gli ascensori seguono l'articolo 1124, per metà in base ai millesimi e per metà in base all'altezza di piano.
Altre voci hanno regole dedicate: il lastrico solare in uso esclusivo segue l'articolo 1126, le innovazioni l'articolo 1120, mentre il riscaldamento centralizzato con contabilizzazione applica la norma UNI 10200. Mappare questi criteri nelle categorie evita di dover ricordare a memoria quale regola vale per quale spesa.
- Spese generali: millesimi di proprietà, articolo 1123
- Scale e ascensore: articolo 1124, metà millesimi e metà altezza
- Lastrico solare in uso esclusivo: articolo 1126
- Riscaldamento a contabilizzazione: UNI 10200
Costruire il piano dei conti collegato alle tabelle
La configurazione parte dal piano dei conti. Ogni conto di spesa, per esempio pulizie, energia scale, manutenzione ascensore, si collega alla tabella che ne definisce il riparto. In questo modo l'operatore sceglie solo la categoria in cui registrare la fattura e il criterio viene applicato di conseguenza.
Conviene prevedere conti abbastanza specifici da non mescolare spese con criteri diversi. Un unico conto generico costringerebbe a ripartire tutto allo stesso modo, mentre voci distinte per servizio permettono di assegnare a ciascuna la tabella corretta e di leggere con chiarezza il rendiconto per categoria.
Gestire eccezioni e verifiche
Restano i casi particolari: una spesa che riguarda solo alcune unità, un servizio escluso per convenzione, una fattura da suddividere tra più criteri. Il gestionale deve permettere di forzare la tabella sulla singola registrazione senza modificare la mappatura standard, così l'eccezione resta circoscritta.
Con AmministraPro colleghi ogni categoria del piano dei conti alla sua tabella di riparto, gestisci le eccezioni sulla singola spesa e ottieni un rendiconto ordinato per criterio. Le funzioni di contabilità e riparto sono descritte nella pagina /funzioni, mentre i piani per studi e amministratori sono elencati nella pagina /prezzi.
Domande frequenti
Posso assegnare a una categoria un criterio diverso da quello di legge?
Solo con un titolo valido, cioè una convenzione tra tutti i condomini o una previsione del regolamento di natura contrattuale. L'articolo 1123 del Codice civile ammette una ripartizione diversa dai millesimi se stabilita per convenzione. In assenza di questo titolo vale il criterio legale, che va rispettato nella mappatura.
Come gestisco una fattura che va divisa tra due criteri?
Si registra la spesa scomponendola nelle sue parti, ciascuna collegata alla tabella corretta, oppure usando una funzione che consente di applicare più criteri a una stessa fattura. L'importante è che la somma delle parti coincida con il totale della fattura e che ogni parte segua la propria regola di riparto.
Le spese di ascensore vanno solo ai piani alti?
No. L'articolo 1124 del Codice civile ripartisce le spese di manutenzione e sostituzione di scale e ascensori per metà in base ai millesimi di proprietà e per metà in proporzione all'altezza di piano. Anche i piani bassi contribuiscono, con un peso minore. La sola esclusione può derivare da titolo contrattuale.
Cosa succede se registro una spesa nella categoria sbagliata?
Il riparto seguirà il criterio collegato alla categoria errata, distribuendo la spesa sulla tabella sbagliata. Per questo conviene un piano dei conti chiaro e una verifica prima di emettere le rate. Se l'errore emerge dopo, si corregge riclassificando la spesa e ricalcolando il riparto.
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