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Guida pratica

Registrare le votazioni in assemblea con il software

La registrazione dei voti è il momento in cui l'assemblea produce decisioni vincolanti, e da come viene documentata dipende la tenuta della delibera in caso di impugnazione. Per ogni punto occorre sapere chi ha votato a favore, chi contro e chi si è astenuto, con il peso millesimale corrispondente, perché la maggioranza si misura sia in teste sia in millesimi. Annotare tutto a mano, mentre si conduce la discussione, porta a esiti approssimativi. Un software raccoglie il voto per singolo condomino, somma i millesimi automaticamente e confronta il risultato con la soglia richiesta per quel tipo di delibera. In questa guida vediamo come impostare una votazione tracciabile e coerente con il verbale.

Tracciare il voto per singolo condomino

Un esito di voto attendibile richiede di sapere come ha votato ciascun partecipante, non solo il totale. Questo permette di ricostruire, in caso di contestazione, se un condomino contrario è stato conteggiato correttamente e se un astenuto è stato escluso dal calcolo della maggioranza favorevole. Il software dovrebbe registrare il voto associato al nominativo e ai suoi millesimi.

Il dettaglio per condomino è essenziale anche per l'esercizio del diritto di impugnazione: l'articolo 1137 riconosce la legittimazione a impugnare ai dissenzienti e agli astenuti, oltre che agli assenti. Sapere con certezza chi era dissenziente o astenuto su un punto determina chi può contestare quella delibera nei trenta giorni previsti.

Distinguere favorevoli, contrari e astenuti

L'astensione non è un voto contrario: l'astenuto partecipa al quorum costitutivo ma non concorre a formare la maggioranza favorevole né quella contraria. Confondere astenuti e contrari altera il calcolo e può portare a dichiarare respinta una delibera in realtà approvata, o viceversa. Un software deve tenere le tre categorie nettamente separate.

Per ogni punto il sistema mostra il totale dei favorevoli, dei contrari e degli astenuti, sia in numero di teste sia in millesimi, e lo confronta con la soglia richiesta. Questo rende immediato capire se la delibera è approvata, e con quale margine, senza ambiguità.

  • Favorevoli: concorrono a formare la maggioranza per l'approvazione
  • Contrari: dissenzienti, legittimati a impugnare la delibera
  • Astenuti: contano nel costitutivo, non nella maggioranza, legittimati a impugnare
  • Totali doppi: sempre in teste e in millesimi

Confrontare il risultato con la soglia corretta

Il voto raccolto va confrontato con la maggioranza prevista per quel tipo di argomento. Un punto di ordinaria amministrazione in seconda convocazione richiede la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del valore dell'edificio, mentre un'innovazione dell'articolo 1120 richiede la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno i due terzi del valore. Applicare la soglia sbagliata è un errore comune.

Un gestionale che conosce il tipo di ogni punto applica automaticamente la soglia corretta e segnala se il risultato è sufficiente. Così l'amministratore non deve calcolare a mente la maggioranza e non rischia di dichiarare approvata una delibera che non ha raggiunto il quorum deliberativo previsto.

Voto in videoconferenza e per corrispondenza

Quando l'assemblea si svolge in videoconferenza, il voto del partecipante remoto deve essere raccolto in tempo reale e conteggiato con lo stesso valore di chi è in sala. Il software deve identificare il votante e registrare la sua espressione senza doppioni rispetto all'elenco dei presenti.

Anche eventuali forme di voto anticipato o per corrispondenza, quando ammesse dal regolamento o dalla delibera che le introduce, vanno ricondotte nel conteggio del singolo punto con il peso millesimale corretto. Un sistema che unifica i canali di voto evita di dover riconciliare a mano fonti diverse dopo la seduta.

Dall'esito del voto al verbale

L'esito di ogni votazione, con i millesimi favorevoli, contrari e astenuti, è tra gli elementi che il verbale deve riportare e che vengono esaminati in caso di impugnazione. Registrare il voto nel software durante la seduta significa che il verbale si genera dai dati raccolti, senza ricostruzioni a memoria e senza incongruenze tra ciò che è accaduto e ciò che risulta documentato.

AmministraPro raccoglie i voti per singolo condomino, distingue favorevoli, contrari e astenuti su teste e millesimi, applica la soglia corretta per ogni delibera e riporta l'esito nel verbale finale. Le funzioni sono descritte su /funzioni e i piani con i relativi costi su /prezzi.

Domande frequenti

L'astenuto conta come contrario nel calcolo della maggioranza?

No. L'astenuto partecipa al quorum costitutivo, quindi contribuisce a rendere valida la seduta, ma non concorre a formare né la maggioranza favorevole né quella contraria. Confondere astenuti e contrari falsa il calcolo e può portare a dichiarare respinta una delibera in realtà approvata. Un software che tiene le tre categorie separate, favorevoli, contrari e astenuti, calcola correttamente l'esito per teste e millesimi.

Perché serve sapere come ha votato ogni singolo condomino?

Perché l'articolo 1137 del codice civile riconosce la legittimazione a impugnare la delibera ai dissenzienti, agli astenuti e agli assenti, entro trenta giorni. Sapere con certezza chi era dissenziente o astenuto su un determinato punto stabilisce chi può contestare quella decisione. Un software che traccia il voto per nominativo consente di ricostruire con precisione queste posizioni in caso di contenzioso.

Il voto va conteggiato in teste o in millesimi?

In entrambi. L'articolo 1136 del codice civile richiede che la maggioranza sia verificata sia sul numero degli intervenuti sia sul valore millesimale che essi rappresentano. Una delibera è approvata solo se raggiunge contemporaneamente le due soglie previste per quel tipo di argomento. Per questo un software deve mostrare per ogni punto i totali doppi, in numero di teste e in millesimi.

Come si registra il voto di chi partecipa in videoconferenza?

Il voto del partecipante remoto va raccolto in tempo reale e conteggiato con lo stesso valore di chi è fisicamente in sala. Il software deve identificare il votante e registrare la sua espressione senza duplicare la sua posizione rispetto all'elenco dei presenti. Un sistema che integra la videoconferenza nel flusso di voto tiene un unico conteggio per la sala e per i collegati da remoto.

Il software può dirmi subito se una delibera è approvata?

Sì, se conosce il tipo di ogni punto e la relativa soglia. Confrontando il voto raccolto, in teste e millesimi, con la maggioranza prevista per quell'argomento, il software indica immediatamente se la delibera è approvata e con quale margine. Questo evita all'amministratore di calcolare a mente la maggioranza e riduce il rischio di dichiarare approvato un punto che non ha raggiunto il quorum deliberativo.

Prova AmministraPro

Contabilità, ripartizioni millesimali, assemblee, comunicazioni e intelligenza artificiale in un unico software italiano, conforme a UNI 10801 e GDPR.