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Guida pratica

Come redigere il verbale di assemblea di condominio

Il verbale di assemblea e il documento che rende opponibile ed eseguibile ogni decisione condominiale: senza un verbale correttamente redatto, anche una delibera legittima puo essere impugnata per vizi formali. L'articolo 1136 del Codice civile disciplina le maggioranze, ma non impone un modello di verbale, lasciando all'amministratore il compito di garantire che il testo sia completo, tracciabile e conservato nel registro dei verbali. Questa guida spiega quali contenuti sono obbligatori, quali allegati servono, chi deve firmare e come gli strumenti gestionali possono ridurre tempi ed errori nella stesura.

I contenuti obbligatori del verbale

Il verbale deve riportare in modo chiaro data, ora e luogo della riunione, l'elenco dei condomini presenti (in proprio o per delega) con i relativi millesimi, la verifica del numero legale in apertura secondo i quorum dell'articolo 1136 e l'ordine del giorno cosi come comunicato nell'avviso di convocazione.

Per ogni punto trattato va indicata sinteticamente la discussione, l'esito della votazione con il dettaglio dei voti favorevoli, contrari e astenuti (in numero di partecipanti e in millesimi), oltre all'orario di chiusura della seduta. Le delibere che comportano spese devono richiamare l'importo approvato e il riparto tra i condomini.

Allegati e documenti di corredo

Il verbale rimanda spesso a documenti che non vengono trascritti integralmente ma allegati: preventivi posti in votazione, tabelle di riparto della spesa, il rendiconto approvato con le relative note, eventuali deleghe scritte dei condomini assenti e il foglio presenze firmato in ingresso.

Conservare gli allegati insieme al verbale, e non separatamente, evita contestazioni successive: se un condomino impugna una delibera sostenendo che il preventivo approvato differiva da quello discusso, la prova sta proprio nell'allegato.

Sottoscrizione e conservazione nel registro dei verbali

Il verbale va sottoscritto dal presidente dell'assemblea e dal segretario nominati in apertura di seduta; la firma dell'amministratore non sostituisce quella del presidente, salvo che l'amministratore stesso non sia stato nominato presidente. Il verbale trova posto nel registro dei verbali previsto dall'articolo 1130 numero 7 del Codice civile, che l'amministratore deve tenere e rendere consultabile ai condomini che ne facciano richiesta.

Il termine per la trasmissione ai condomini assenti decorre dalla chiusura della seduta: una copia va inviata anche a chi non ha partecipato, perche il termine di trenta giorni per l'impugnazione delle delibere annullabili parte, per gli assenti, dalla comunicazione del verbale e non dalla data dell'assemblea.

Generare il verbale dal software gestionale

I gestionali per amministratori condominiali collegano l'ordine del giorno inserito in convocazione, l'anagrafica dei condomini con millesimi aggiornati e le presenze registrate, generando una bozza di verbale gia strutturata per punti con i quorum calcolati automaticamente. AmministraPro segue questo approccio: la convocazione, la registrazione delle presenze e la generazione del verbale condividono gli stessi dati, cosi il testo riporta millesimi e deleghe senza doverli ricopiare a mano, e gli allegati (preventivi, rendiconto) restano collegati al verbale nello stesso fascicolo digitale.

Domande frequenti

Il verbale di assemblea deve essere per forza scritto a mano o puo essere digitale?

La legge non impone un supporto specifico: cio che conta e che il verbale sia completo nei contenuti, sottoscritto da presidente e segretario e conservato nel registro dei verbali in modo che resti consultabile nel tempo. Un verbale redatto e conservato digitalmente, con firma e allegati tracciati, e pienamente valido: e il criterio seguito anche da AmministraPro, che genera il verbale in digitale collegandolo al registro elettronico e agli allegati della delibera.

Cosa succede se il verbale non riporta i millesimi dei votanti?

Un verbale privo del dettaglio dei millesimi di chi ha votato a favore, contro o si e astenuto non permette di verificare se la maggioranza richiesta dall'articolo 1136 sia stata effettivamente raggiunta. Questo tipo di lacuna e uno dei vizi formali piu frequentemente contestati in sede di impugnazione, perche impedisce di ricostruire a posteriori la regolarita del quorum deliberativo.

Chi deve firmare il verbale, l'amministratore o il presidente dell'assemblea?

Il verbale va sottoscritto dal presidente e dal segretario dell'assemblea, entrambi nominati in apertura di seduta tra i condomini presenti. L'amministratore firma in quanto tale solo se ricopre anche il ruolo di presidente o segretario per quella specifica assemblea: la sua qualifica di amministratore non lo autorizza automaticamente a sottoscrivere al posto degli organi assembleari.

Da quando decorre il termine per impugnare una delibera se non si e partecipato all'assemblea?

Per i condomini assenti, dissenzienti o astenuti il termine di trenta giorni per impugnare una delibera annullabile decorre dalla data in cui ricevono la comunicazione del verbale, non dalla data della riunione. E per questo che l'invio tempestivo del verbale a chi non era presente e un passaggio che l'amministratore non puo trascurare.

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