Funzioni e strumenti
Votare in assemblea telematica dall'app del condomino
L'assemblea in videoconferenza è entrata stabilmente nella prassi condominiale, ma partecipare da remoto e votare con valore legale sono due cose diverse. L'articolo 66 delle disposizioni di attuazione del Codice civile consente la partecipazione in videoconferenza anche quando il regolamento non la prevede, con il consenso della maggioranza dei condomini, ma il voto resta soggetto alle stesse maggioranze e allo stesso peso millesimale di sempre. Un'app ben fatta non cambia queste regole: le rende soltanto più veloci e verificabili, mostrando in tempo reale chi ha votato, con quale peso e se il quorum è raggiunto. Questa guida spiega come il condomino vota dall'app, come viene identificato e cosa dà valore legale a ciò che accade a schermo.
Cosa dice la legge sull'assemblea telematica
La partecipazione all'assemblea in modalità telematica è ammessa dall'articolo 66 delle disposizioni di attuazione del Codice civile. La riunione può svolgersi anche interamente in videoconferenza previo consenso della maggioranza dei condomini, e il verbale, redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente, va trasmesso all'amministratore e a tutti i condomini con le stesse formalità previste per la convocazione.
Ciò che la modalità telematica non modifica sono i quorum. La costituzione dell'assemblea e la validità delle delibere restano regolate dall'articolo 1136 del Codice civile, che fissa le maggioranze in termini di teste e di millesimi a seconda dell'oggetto in votazione. L'app è quindi uno strumento che raccoglie i voti, ma non può abbassare o alterare le soglie di legge.
Come il condomino viene identificato
Perché un voto espresso dall'app abbia valore, deve essere certo chi lo esprime. Il condomino accede alla sessione con le proprie credenziali dell'area riservata, le stesse legate alla sua unità immobiliare in anagrafe. Questo collegamento è ciò che permette al sistema di attribuire al voto il peso millesimale corretto in automatico, senza calcoli manuali del presidente.
Nei casi di più unità intestate alla stessa persona, il peso del voto è la somma dei millesimi di quelle unità. Nei casi di comproprietà o di delega, invece, valgono le regole ordinarie: i comproprietari di una stessa unità hanno diritto a un solo rappresentante in assemblea, e le deleghe seguono i limiti dell'articolo 67 delle disposizioni di attuazione. Un buon software gestisce questi casi mostrando chiaramente chi vota e per conto di chi.
Il voto ponderato e il quorum in tempo reale
La differenza più utile rispetto a un'alzata di mano è che l'app calcola immediatamente il risultato ponderato. Ogni voto favorevole, contrario o astenuto viene sommato non a testa, ma secondo i millesimi collegati, e il sistema mostra se la delibera ha raggiunto la doppia maggioranza richiesta per quel tipo di decisione.
Questa visibilità riduce gli errori che nascono dai conteggi manuali a fine riunione, soprattutto negli edifici grandi. Il presidente e l'amministratore vedono lo stato del quorum aggiornarsi mentre i condomini votano, e il condomino stesso ha conferma che il suo voto è stato registrato.
- Voto favorevole, contrario o astenuto per ciascun punto all'ordine del giorno
- Somma automatica per teste e per millesimi
- Verifica in tempo reale della maggioranza richiesta dall'articolo 1136
- Conferma al condomino dell'avvenuta registrazione del voto
Il verbale resta l'atto che fa fede
Per quanto il voto avvenga a schermo, l'atto che produce effetti giuridici resta il verbale. La schermata dei risultati è uno strumento di supporto, ma è il verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario a certificare le decisioni assunte, e va trasmesso a tutti i condomini secondo le formalità dell'articolo 66. Un software utile facilita la redazione del verbale a partire dagli esiti registrati, ma non la sostituisce.
Vale la pena ricordare che l'app non deroga ai termini di convocazione, che restano quelli di legge, né alle regole su prima e seconda convocazione. In AmministraPro la partecipazione e il voto del condomino avvengono dall'area riservata collegata alla sua unità, con il peso millesimale calcolato in automatico e il verbale generato dagli esiti; funzioni e piani per l'assemblea telematica si possono confrontare nelle pagine funzioni e prezzi del gestionale.
Domande frequenti
Il voto espresso dall'app ha lo stesso valore di quello in presenza?
Sì, purché siano rispettate le regole ordinarie. L'articolo 66 delle disposizioni di attuazione consente la partecipazione in videoconferenza con il consenso della maggioranza dei condomini, e il voto raccolto dall'app concorre alla formazione delle maggioranze previste dall'articolo 1136 del Codice civile esattamente come un voto in presenza. Ciò che dà valore alla decisione è il verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario, non la schermata dei risultati.
Come fa l'app a dare al mio voto il peso millesimale giusto?
Il condomino accede con le credenziali dell'area riservata, collegate alla sua unità immobiliare in anagrafe. Il sistema conosce quindi i millesimi di quella unità e li attribuisce automaticamente al voto. Se una persona possiede più unità nello stesso condominio, il peso è la somma dei relativi millesimi. Questo evita i conteggi manuali del presidente e riduce gli errori nei condomini più grandi.
L'assemblea telematica richiede una modifica del regolamento?
No. Dopo le modifiche introdotte nella normativa, la partecipazione in videoconferenza è ammessa anche se il regolamento non la prevede, purché vi sia il consenso della maggioranza dei condomini, come stabilito dall'articolo 66 delle disposizioni di attuazione del Codice civile. Restano invariati i termini di convocazione e le regole su prima e seconda convocazione.
Posso votare dall'app anche se un comproprietario partecipa alla riunione?
I comproprietari di una stessa unità hanno diritto a un solo rappresentante in assemblea, quindi il voto per quella unità è espresso da chi è stato indicato come rappresentante, non da entrambi separatamente. Un software ben progettato rende chiaro chi sta votando per ciascuna unità e per conto di chi, gestendo anche le deleghe nel rispetto dei limiti dell'articolo 67 delle disposizioni di attuazione.
Cosa succede se la mia connessione cade durante il voto?
Se il collegamento si interrompe prima che il voto su un punto sia registrato, quel voto non risulta espresso e la posizione va gestita come un'assenza temporanea su quel punto. Per questo il verbale, e non la sessione video, resta l'atto che fa fede: registra chi era presente e come ha votato ciascun punto all'ordine del giorno, e va trasmesso a tutti i condomini secondo le formalità di legge.
Prova AmministraPro
Contabilità, ripartizioni millesimali, assemblee, comunicazioni e intelligenza artificiale in un unico software italiano, conforme a UNI 10801 e GDPR.
