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Scelta software

Webinar e formazione utenti: valutare il supporto formativo

Imparare a usare un software di condominio non si esaurisce nella fase di avvio. Il prodotto evolve, nuove funzioni vengono aggiunte, la normativa cambia e lo studio cresce: per sfruttare davvero lo strumento serve una formazione che accompagni l'amministratore nel tempo, non solo un onboarding iniziale. Webinar, sessioni live, corsi tematici e materiali aggiornati sono la forma con cui un fornitore offre questo accompagnamento continuo. Valutare la presenza e la qualità di questa formazione è parte di una scelta consapevole, perché un software usato solo in superficie rende meno di quanto potrebbe. Questa guida spiega cosa comprende la formazione continua offerta da un fornitore, come giudicarne il valore e perché va distinta dalla formazione professionale obbligatoria dell'amministratore.

Cosa valutare nella formazione continua di un gestionale

  1. Sono disponibili webinar o sessioni live periodiche, non solo un corso iniziale una tantum.
  2. La formazione affronta anche le funzioni avanzate e i casi d'uso complessi, oltre alle basi.
  3. Le novità di prodotto e normative vengono spiegate quando vengono rilasciate.
  4. Le sessioni sono registrate e restano consultabili per chi non può seguirle in diretta.
  5. È possibile porre domande e ricevere risposte durante o dopo le sessioni.
  6. I materiali formativi sono aggiornati alla versione corrente del software.
  7. La formazione è inclusa nel canone oppure ne sono chiari eventuali costi aggiuntivi.

Formazione continua e onboarding: due cose diverse

L'onboarding accompagna l'amministratore nei primi passi con il software: configurazione iniziale, importazione dei dati, familiarità con le funzioni di base. La formazione continua, invece, interviene dopo, quando lo strumento è già in uso quotidiano e si tratta di approfondire funzioni avanzate, adottare nuove modalità di lavoro o restare aggiornati sulle novità. Sono due momenti distinti che rispondono a bisogni diversi.

Trascurare la formazione continua significa spesso usare il software al di sotto delle sue possibilità. Molti amministratori si fermano alle funzioni imparate all'inizio e non scoprono le automazioni o gli strumenti che potrebbero far risparmiare tempo. Un fornitore che offre una formazione strutturata nel tempo aiuta gli utenti a sfruttare pienamente l'investimento fatto, ed è un elemento che vale la pena considerare nella scelta.

Webinar, sessioni live e materiali registrati

I webinar e le sessioni live sono la forma più diffusa di formazione continua. Consentono di mostrare un flusso completo, rispondere a domande in tempo reale e affrontare casi concreti proposti dagli utenti. La periodicità è un buon indicatore: sessioni regolari segnalano un fornitore che investe nell'accompagnamento degli utenti, mentre un unico corso iniziale lascia soli dopo l'avvio.

Altrettanto importante è che le sessioni vengano registrate e restino consultabili. Non tutti possono seguire in diretta, e la stagionalità della gestione condominiale rende difficile bloccare tempo nei periodi di picco. Una libreria di registrazioni tematiche, organizzata per argomento e aggiornata, permette a ciascuno di formarsi quando ha tempo e di tornare su un argomento quando serve.

Formazione sulle novità e sulle funzioni avanzate

Un aspetto spesso sottovalutato è la formazione sulle novità. Quando il software introduce una nuova funzione o recepisce una modifica normativa, spiegarla agli utenti fa la differenza tra un aggiornamento sfruttato e uno ignorato. Un fornitore che accompagna ogni novità rilevante con un momento formativo dedicato garantisce che il valore aggiunto arrivi davvero all'amministratore, e non resti una voce in un registro delle modifiche.

La formazione dovrebbe coprire anche le funzioni avanzate e i casi d'uso complessi, come la gestione di un supercondominio con più edifici o l'uso di automazioni per i solleciti e le comunicazioni. Sono proprio queste funzioni a fare la differenza in termini di tempo risparmiato, ma richiedono un accompagnamento per essere adottate. Un percorso che va oltre le basi è segno di un fornitore che vuole rendere gli utenti autonomi e produttivi.

Distinzione dalla formazione professionale obbligatoria

È importante non confondere la formazione sull'uso del software con la formazione professionale obbligatoria dell'amministratore. Ai sensi dell'articolo 71-bis delle disposizioni di attuazione del Codice civile, chi svolge l'attività di amministratore deve possedere requisiti di formazione iniziale e curare un aggiornamento periodico sulla materia condominiale, secondo quanto previsto dalla normativa e dai relativi decreti. Questa formazione riguarda il diritto e la gestione, non l'uso di uno strumento specifico.

La formazione offerta dal fornitore del software è complementare: insegna a usare bene lo strumento, non sostituisce l'obbligo di aggiornamento professionale. Riconoscere questa distinzione aiuta a valutare correttamente cosa un fornitore può e deve offrire. AmministraPro descrive le funzioni disponibili e i piani nelle pagine /funzioni e /prezzi, utili per capire, insieme al prodotto, anche quale accompagnamento formativo è previsto prima della sottoscrizione.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra formazione continua e onboarding?

L'onboarding accompagna i primi passi con il software, dalla configurazione iniziale all'importazione dei dati fino alle funzioni di base. La formazione continua interviene dopo, quando lo strumento è già in uso, per approfondire le funzioni avanzate, adottare nuove modalità di lavoro e restare aggiornati sulle novità. Sono momenti distinti: l'onboarding riduce il tempo di avvio, la formazione continua aiuta a sfruttare pienamente il software nel tempo e a non fermarsi alle sole funzioni imparate all'inizio.

Perché contano i webinar periodici e non solo un corso iniziale?

Perché un software evolve e lo studio cambia nel tempo. Un unico corso iniziale lascia soli dopo l'avvio, mentre sessioni periodiche accompagnano l'amministratore man mano che vengono aggiunte funzioni o cambia la normativa. La periodicità è un buon indicatore dell'investimento del fornitore nell'accompagnamento degli utenti. È utile anche che le sessioni siano registrate e restino consultabili, così chi non può seguire in diretta può formarsi quando ha tempo.

La formazione sul software copre l'obbligo di aggiornamento dell'amministratore?

No, sono due cose diverse. La formazione offerta dal fornitore insegna a usare bene lo strumento, mentre la formazione professionale dell'amministratore riguarda il diritto e la gestione condominiale. L'articolo 71-bis delle disposizioni di attuazione del Codice civile prevede requisiti di formazione iniziale e un aggiornamento periodico sulla materia condominiale, secondo la normativa e i relativi decreti. La formazione sul software è complementare, non sostituisce questo obbligo professionale.

Perché è utile la formazione sulle funzioni avanzate?

Perché sono proprio le funzioni avanzate, come la gestione di un supercondominio con più edifici o le automazioni per solleciti e comunicazioni, a fare la differenza in termini di tempo risparmiato. Molti amministratori si fermano alle funzioni di base imparate all'inizio e non scoprono gli strumenti che potrebbero renderli più efficienti. Una formazione che va oltre le basi aiuta ad adottare queste funzioni e a sfruttare pienamente l'investimento fatto nel software.

La formazione è sempre inclusa nel canone?

Non sempre. Alcuni fornitori includono webinar e materiali formativi nel canone, altri riservano sessioni dedicate o corsi approfonditi ai piani superiori o li offrono come servizio aggiuntivo. È bene chiarire questo punto prima della sottoscrizione, confrontando l'offerta formativa con il listino complessivo. Un accompagnamento formativo incluso e aggiornato è un valore che va considerato insieme alle funzioni del prodotto quando si sceglie un gestionale.

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