Salta al contenuto principale
Tutti gli articoli
Manutenzione3 min di lettura

Accessibilità per non vedenti in condominio: dispositivi

Le barriere architettoniche non sono solo fisiche. Per chi non vede o vede poco contano segnali tattili e acustici, contrasti cromatici e corrimano continui. Vediamo quali accorgimenti rendono accessibile un condominio e come deliberarli.

In questa guida

Quando si parla di barriere architettoniche si pensa subito a gradini e ascensori, ma il DM 236/1989 include tra le barriere anche la mancanza di segnalazioni utili all'orientamento e alla percezione di chi non vede o vede poco. Per le persone cieche e ipovedenti l'accessibilità di un condominio dipende da segnali tattili e acustici, contrasti cromatici, illuminazione adeguata e corrimano continui. Sono accorgimenti spesso poco costosi che migliorano la sicurezza di tutti.

Le barriere percettive

Il regolamento tecnico distingue le barriere fisiche da quelle percettive, cioè gli ostacoli che limitano la percezione dell'ambiente e l'orientamento. Per un non vedente un gradino non segnalato, un dislivello improvviso o una porta a vetri senza contrasto sono pericoli reali. Per un ipovedente contano invece l'illuminazione, il contrasto tra pavimento e pareti e la leggibilità di numeri e pulsanti. Rendere accessibile un condominio significa quindi agire anche su questi elementi, non solo su rampe e ascensori.

Segnali tattili e percorsi guida

I sistemi di segnalazione tattile a terra, percepibili con il piede e con il bastone bianco, aiutano l'orientamento lungo i percorsi principali e avvertono dei punti di attenzione come le scale. Anche piccoli accorgimenti sono utili.

  • Segnalazione tattile e cromatica del primo e dell'ultimo gradino di ogni rampa
  • Corrimano continui su entrambi i lati delle scale, prolungati oltre il primo e l'ultimo gradino
  • Numeri di piano e di interno in rilievo o con caratteri ad alta leggibilità
  • Pulsantiere di ascensore con simboli in rilievo e in codice Braille
  • Segnale acustico di arrivo al piano nell'ascensore

Molti di questi elementi coincidono con quelli che un ascensore a norma già prevede, ma nei fabbricati più datati spesso mancano e vanno integrati.

Contrasti cromatici e illuminazione

Per gli ipovedenti il contrasto è fondamentale. Una porta o un corrimano che spiccano sul fondo, gradini con bordo evidenziato, interruttori e citofoni visibili grazie a un colore diverso dalla parete riducono il rischio di urti e cadute. Un'illuminazione uniforme e sufficiente negli androni, sui pianerottoli e lungo le scale, senza zone d'ombra e senza abbagliamenti, completa il quadro. Sono interventi economici che spesso non richiedono opere murarie.

Citofoni e comandi accessibili

L'accessibilità sensoriale riguarda anche i dispositivi di uso quotidiano. Citofoni e videocitofoni con pulsanti in rilievo, riscontro acustico dei comandi e altezza raggiungibile sono utili sia a chi non vede sia a chi usa la sedia a ruote. Anche la segnaletica interna, se accompagnata da riferimenti tattili, migliora l'autonomia di tutti i residenti.

Come deliberare gli interventi

Gli accorgimenti per l'orientamento dei non vedenti rientrano tra le opere dirette a eliminare le barriere architettoniche e godono quindi delle maggioranze agevolate dell'articolo 1120, secondo comma, del Codice civile: maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell'edificio. Trattandosi spesso di interventi leggeri e poco invasivi, difficilmente incontrano i limiti di inservibilità o decoro. Se l'assemblea non provvede, valgono anche qui il diritto del singolo e il termine di tre mesi previsti dall'articolo 2 della legge 13/1989.

Un investimento per tutti

Segnali tattili, contrasti e buona illuminazione non servono solo alle persone cieche o ipovedenti: aumentano la sicurezza di anziani, bambini e di chiunque percorra le scale. Investire nell'accessibilità sensoriale ha quindi un ritorno per l'intera collettività condominiale, spesso con costi contenuti e agevolazioni fiscali dedicate all'accessibilità.

Per pianificare questi interventi, registrare le delibere e gestire i preventivi delle ditte, un gestionale mantiene tutto ordinato. AmministraPro verbalizza le decisioni, tiene lo scadenzario dei lavori e archivia progetti e fatture: le funzioni sono su /funzioni e i piani per amministratori e studi su /prezzi.

Argomenti:accessibilità non vedenti condominiosegnali tattili condominioorientamento ipovedentibarriere sensoriali condominioDM 236 1989 percezione

Gestisci il condominio con AmministraPro

Contabilità, assemblee, comunicazioni e IA in un unico software italiano conforme a UNI 10801 e GDPR.

Scritto dalla Redazione AmministraPro

La redazione di AmministraPro segue da vicino la normativa condominiale, la contabilità e gli strumenti digitali per amministratori e studi.