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Segnaletica di sicurezza nelle parti comuni

Uscite, estintori, divieti: la segnaletica di sicurezza guida i comportamenti e le vie di fuga. In condominio va scelta secondo standard precisi e mantenuta leggibile nel tempo.

In questa guida

La segnaletica di sicurezza è l'insieme di cartelli, pittogrammi e indicazioni che comunicano un divieto, un pericolo, un obbligo o la direzione verso un'uscita o un presidio antincendio. Nelle parti comuni del condominio, in particolare lungo le vie di fuga e nelle autorimesse, una segnaletica corretta e ben mantenuta aiuta le persone a comportarsi in modo sicuro e a evacuare rapidamente in caso di emergenza. Non è un dettaglio estetico, ma un elemento della sicurezza dell'edificio.

I riferimenti normativi

La disciplina generale della segnaletica di sicurezza si trova nel Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/2008), che ne fissa colori, forme e significati, applicabili anche agli ambienti condominiali con presidi di sicurezza. I pittogrammi di riferimento sono normalizzati dalla serie UNI EN ISO 7010, che uniforma i simboli grafici di emergenza a livello europeo. Per le attività soggette a controllo antincendio valgono inoltre le prescrizioni della regola tecnica applicabile.

I colori e le forme

La segnaletica usa un linguaggio codificato che va rispettato per essere immediatamente comprensibile.

  • Rosso: attrezzature antincendio come estintori e idranti, e cartelli di divieto.
  • Verde: vie e uscite di emergenza, punti di primo soccorso e sicurezza.
  • Giallo: avvertimento di un pericolo.
  • Blu: prescrizione di un obbligo o di un comportamento da tenere.
  • Forma quadrata o rettangolare per emergenza e antincendio, triangolare per l'avvertimento, circolare per divieti e obblighi.

Dove serve in condominio

La segnaletica va collocata dove orienta o previene un rischio: l'indicazione delle uscite di emergenza lungo il percorso di esodo, i cartelli di posizione degli estintori e degli idranti, i divieti di deposito e di fumo dove necessario, l'avvertimento di dislivelli o di locali tecnici pericolosi. Nelle autorimesse comuni sono frequenti i cartelli di divieto di sosta davanti alle uscite e di divieto di stoccaggio di materiali combustibili.

Manutenzione e leggibilità

Un cartello scolorito, coperto o caduto non svolge la sua funzione. La segnaletica va verificata periodicamente insieme agli altri presidi, sostituendo quelli deteriorati. I cartelli di uscita e di sicurezza a volte sono luminescenti o dotati di illuminazione, per essere visibili anche al buio: in questo caso vanno controllati come parte degli impianti di emergenza.

Spese e competenze

L'installazione e la manutenzione della segnaletica di sicurezza delle parti comuni sono spese di conservazione ripartite tra i condòmini secondo gli articoli 1123 e seguenti del Codice civile, in base all'uso della parte servita. L'amministratore provvede alla gestione ordinaria ai sensi dell'articolo 1130 e, per gli interventi più rilevanti, sottopone la decisione all'assemblea.

Gestire i presidi con ordine

Segnaletica, estintori e illuminazione di emergenza fanno parte di un unico piano di manutenzione della sicurezza. Con AmministraPro l'amministratore tiene l'elenco dei presidi, pianifica le verifiche e archivia i verbali dei sopralluoghi in modo tracciabile. Le funzionalità per la gestione della manutenzione sono descritte in /funzioni, mentre i piani con i costi sono nella pagina /prezzi.

Argomenti:segnaletica di sicurezza condominiocartelli antincendioUNI EN ISO 7010pittogrammi emergenzacartelli divieto parti comuni

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Scritto dalla Redazione AmministraPro

La redazione di AmministraPro segue da vicino la normativa condominiale, la contabilità e gli strumenti digitali per amministratori e studi.