Costituzione in giudizio del condominio: come funziona
La costituzione in giudizio e l'atto con cui il condominio entra formalmente nel processo. Vediamo chi conferisce la procura al legale, quando serve la delibera e quali termini rispettare per non decadere.
In questa guida
La costituzione in giudizio del condominio e l'atto con cui il condominio, convenuto o attore, entra formalmente nel processo depositando la comparsa e conferendo la procura al difensore. L'amministratore, quale rappresentante dei partecipanti ai sensi dell'art. 1131 del Codice civile, sottoscrive il mandato al legale. Per le controversie che riguardano le parti comuni la difesa passiva puo essere assunta autonomamente, mentre per l'iniziativa attiva e per le liti che esorbitano dalle attribuzioni serve il sostegno dell'assemblea.
Chi conferisce la procura al difensore
Il difensore agisce in forza di una procura alle liti conferita da chi ha la rappresentanza processuale del condominio, cioe l'amministratore pro tempore. Quando la causa concerne le parti comuni, l'amministratore ha un'autonoma legittimazione a nominare il legale e a resistere in giudizio senza preventiva autorizzazione. Al di fuori di questo perimetro, per non incorrere in contestazioni, e opportuno che la nomina sia sorretta da una delibera dell'assemblea.
Quando serve la delibera assembleare
La delibera diventa necessaria per le liti che eccedono gli atti conservativi e le normali attribuzioni dell'amministratore, tipicamente le azioni attive di maggiore rilievo economico. In questi casi l'assemblea autorizza la lite, conferisce il mandato al difensore e stanzia le risorse. Se l'amministratore ha agito d'urgenza o senza delibera, l'assemblea puo intervenire con una ratifica successiva che convalida l'operato.
- Difesa su azioni relative alle parti comuni: l'amministratore puo costituirsi senza delibera
- Azioni attive rilevanti: serve la delibera che autorizza e conferisce il mandato
- Attivita urgente: possibile la ratifica successiva dell'assemblea
- Sempre opportuno conservare procura, verbale e corrispondenza con il legale
I termini per costituirsi
La costituzione in giudizio va effettuata nei termini stabiliti dal codice di procedura civile, che decorrono dalla notifica dell'atto introduttivo. Il rispetto dei termini e essenziale: una costituzione tardiva puo comportare decadenze processuali, come la preclusione di eccezioni e domande. Per questo l'amministratore, ricevuta la notifica, deve attivarsi subito, incaricare il legale e organizzare la raccolta dei documenti utili alla difesa.
La documentazione da preparare
Una difesa efficace poggia su documenti ordinati: il verbale della delibera che eventualmente autorizza la lite, i contratti e le fatture rilevanti, i verbali di assemblea attinenti, la corrispondenza con la controparte e la documentazione tecnica. Fornire al difensore un quadro completo fin dall'inizio riduce i tempi e migliora la qualita della comparsa di costituzione.
Errori da evitare
Gli errori piu comuni sono la costituzione oltre i termini, la nomina del legale senza copertura assembleare per liti che la richiedono e la mancata informazione all'assemblea quando la causa esorbita dalle attribuzioni. A questi si aggiunge la scarsa cura della procura, che deve provenire dal soggetto realmente legittimato. Prevenire questi errori significa impostare correttamente la difesa fin dal primo giorno.
Tenere il controllo della lite
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Scritto dalla Redazione AmministraPro
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