Comunicazione annuale dei dati dei fornitori del condominio
Oltre alle ritenute, l'amministratore comunica ogni anno i dati dei fornitori del condominio. Ecco cosa prevede il quadro AC, cosa includere e cosa escludere.
In questa guida
Oltre a operare e versare le ritenute, il condominio deve comunicare ogni anno all'Anagrafe tributaria i dati identificativi dei fornitori e gli importi degli acquisti di beni e servizi effettuati nell'anno. Questo obbligo, previsto dall'articolo 7 del DPR 605/1973, si assolve tramite il quadro AC, che l'amministratore compila all'interno del modello 770 o della propria dichiarazione. Serve a dare all'amministrazione finanziaria un quadro completo delle spese del condominio verso i suoi fornitori.
In cosa consiste l'obbligo
L'amministratore deve indicare, per ciascun fornitore, i dati anagrafici e il codice fiscale o la partita IVA, insieme all'ammontare complessivo degli acquisti di beni e servizi imputabili al condominio nell'anno. La comunicazione riguarda i rapporti con i fornitori indipendentemente dal fatto che su quei pagamenti sia stata operata una ritenuta. È quindi un adempimento più ampio rispetto alla sola gestione delle ritenute.
Il quadro AC è il contenitore di questa comunicazione: raccoglie i dati del condominio come sostituto e committente e l'elenco dei fornitori con i relativi importi. Va trasmesso in via telematica insieme agli altri quadri, nei termini previsti per la dichiarazione dei sostituti d'imposta.
Quali fornitori vanno inclusi
Vanno comunicati i fornitori di beni e servizi che hanno reso prestazioni al condominio nell'anno.
- Imprese di manutenzione ordinaria e straordinaria e appaltatori
- Imprese di pulizie e manutenzione del verde
- Manutentori di ascensori, impianti termici, idraulici ed elettrici
- Professionisti e consulenti che hanno fatturato al condominio
- Fornitori di beni durevoli e materiali acquistati per le parti comuni
L'obbligo prescinde dall'applicazione della ritenuta: rientrano nella comunicazione anche i fornitori in regime forfettario, su cui non si opera alcuna ritenuta, purché abbiano fornito beni o servizi al condominio.
Cosa può essere escluso
La comunicazione è mirata agli acquisti di beni e servizi per la gestione delle parti comuni. Alcune voci sono di norma escluse perché già tracciate in altro modo o perché non riconducibili a un rapporto di fornitura in senso proprio, come le forniture di utenze intestate direttamente ai singoli condòmini o alcuni rapporti di natura diversa dall'acquisto di beni e servizi. È bene verificare di anno in anno le istruzioni ufficiali del modello, che precisano l'ambito e le eventuali soglie o esclusioni.
Il ruolo dell'anagrafica fornitori
La qualità della comunicazione dipende dalla qualità dell'anagrafica fornitori tenuta durante l'anno. Se per ogni fornitore sono registrati correttamente denominazione, codice fiscale o partita IVA, indirizzo e importi fatturati e pagati, la compilazione del quadro AC diventa una semplice estrazione di dati. Se invece i dati sono incompleti o incoerenti, l'amministratore deve ricostruirli a posteriori, con il rischio di errori e omissioni.
Coordinamento con ritenute, CU e 770
La comunicazione dei fornitori si integra con gli altri adempimenti del sostituto d'imposta. Le ritenute operate durante l'anno confluiscono nella Certificazione Unica e nel modello 770; il quadro AC aggiunge la fotografia complessiva dei rapporti con i fornitori. È importante che i dati siano coerenti tra loro: gli stessi fornitori, gli stessi codici fiscali e gli stessi importi devono quadrare nei diversi documenti, per non generare incongruenze in caso di controllo.
Conseguenze delle omissioni
La mancata o infedele comunicazione dei dati dei fornitori è sanzionabile. Anche in questo caso è possibile regolarizzare spontaneamente con il ravvedimento operoso, integrando o correggendo la comunicazione con una sanzione ridotta. Trattare la comunicazione come un adempimento di fine ciclo, e non come un dettaglio secondario, evita di doverla rincorrere sotto scadenza.
Tenere un'anagrafica fornitori pulita, con codici fiscali e importi sempre aggiornati, è la premessa per una comunicazione corretta e senza affanni. AmministraPro centralizza l'anagrafica dei fornitori, collega fatture, pagamenti e ritenute e prepara i dati per il quadro AC e per il 770: le funzionalità sono descritte su /funzioni e i piani con i costi su /prezzi.
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Scritto dalla Redazione AmministraPro
La redazione di AmministraPro segue da vicino la normativa condominiale, la contabilità e gli strumenti digitali per amministratori e studi.
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