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Disinfestazione e derattizzazione: riparto in condominio

Disinfestazione, derattizzazione e allontanamento volatili sono servizi igienici a tutela delle parti comuni. La spesa si ripartisce di regola per millesimi, ma alcuni casi richiedono un criterio diverso. Ecco come gestirli.

In questa guida

Disinfestazione da insetti, derattizzazione contro topi e ratti, allontanamento di volatili come i piccioni: sono interventi igienici a tutela della salubrità delle parti comuni. In condominio la spesa è comune e si ripartisce di regola per millesimi di proprietà secondo l'articolo 1123, primo comma, del Codice civile, perché il servizio protegge indistintamente l'intero edificio. Si tratta per lo più di manutenzione ordinaria che l'amministratore può disporre nell'ambito della conservazione delle parti comuni, salvo interventi di ampiezza tale da richiedere una delibera.

Servizi a tutela delle parti comuni

Cantine, sottotetti, cortili, giardino, canne fumarie e reti fognarie sono aree comuni dove insetti e roditori trovano rifugio. Gli interventi di disinfestazione e derattizzazione servono a mantenere salubri questi spazi e a prevenire la diffusione verso le unità private. Poiché l'utilità del servizio è collettiva e omogenea, la spesa rientra tra quelle ordinarie di conservazione e si divide tra tutti i condòmini in proporzione al valore delle rispettive unità immobiliari.

Il criterio millesimale come regola

Il riparto per millesimi generali è la soluzione naturale per un servizio che riguarda l'igiene dell'intero edificio. Nessuna unità è esclusa a priori, perché la presenza di infestanti nelle parti comuni è un problema di tutti. Il regolamento condominiale può prevedere criteri particolari, ma in assenza di una previsione specifica il criterio del primo comma dell'articolo 1123 è quello applicabile. La spesa figura nel rendiconto tra i servizi comuni ricorrenti.

Quando l'infestazione riguarda solo una parte

Se l'intervento riguarda una porzione dell'edificio a servizio di alcuni soltanto, ad esempio la derattizzazione di un'autorimessa comune a un gruppo di box o la disinfestazione di una scala secondaria, la spesa può gravare solo sui condòmini che ne traggono utilità, in applicazione del terzo comma dell'articolo 1123. Diverso è il caso in cui l'infestazione parta da un'unità privata per incuria del proprietario: in quel caso il costo dell'intervento nell'appartamento resta a carico di chi lo ha causato.

Ordinario o straordinario

La maggior parte degli interventi di disinfestazione e derattizzazione è ordinaria: trattamenti periodici, posa di esche di controllo, monitoraggio stagionale. L'amministratore può disporli nell'esercizio dei suoi compiti di conservazione ai sensi dell'articolo 1130 del Codice civile. Un piano straordinario e costoso, come una bonifica estesa dopo una grave infestazione o l'installazione di dissuasori permanenti per volatili su tutta la facciata, ha natura straordinaria e richiede una delibera assembleare con la maggioranza prevista.

Cosa comprende il servizio

  • Disinfestazione da insetti striscianti e volanti nelle parti comuni.
  • Derattizzazione con esche e trappole nei locali tecnici, cantine e reti fognarie.
  • Allontanamento e dissuasione dei volatili su cornicioni e sottotetti.
  • Monitoraggio periodico e certificazione degli interventi eseguiti.
  • Trattamenti mirati su porzioni servite solo da alcuni, con riparto dedicato.

Documentazione e continuità

Gli interventi vanno documentati con i rapporti della ditta specializzata, sia per dimostrare la corretta gestione sia per rispettare eventuali obblighi igienico sanitari. La continuità del servizio, con trattamenti programmati anziché sporadici, previene le infestazioni e riduce i costi nel tempo. Conservare lo storico degli interventi permette di valutare l'efficacia del contratto e di impostare un preventivo realistico per l'esercizio successivo, evitando spese impreviste in corso d'anno.

Registrare la spesa nel modo giusto

Un servizio ricorrente come la disinfestazione va inserito in un conto dedicato e ripartito con il criterio corretto, distinguendo gli interventi generali da quelli su porzioni servite solo da alcuni. Un gestionale consente di programmare la spesa periodica, applicare la tabella millesimale o quella del gruppo servito e produrre un rendiconto chiaro per l'assemblea. Con AmministraPro gestisci i servizi igienici ricorrenti, i contratti e le tabelle di riparto in modo ordinato: le funzionalità sono descritte nella pagina /funzioni e i piani nella pagina /prezzi.

Argomenti:disinfestazione condominio ripartoderattizzazione parti comuniservizi igienici condominioarticolo 1123 codice civilespese ordinarie condominio

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Scritto dalla Redazione AmministraPro

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