Ritenuta sulle prestazioni professionali del condominio
Quando il condominio paga un professionista deve trattenere il 20% a titolo d'acconto. Ecco base imponibile, casse previdenziali, codice tributo e CU.
In questa guida
Ogni volta che il condominio paga un professionista, ad esempio un avvocato per una lite, un ingegnere per una perizia o un commercialista per la consulenza fiscale, agisce come sostituto d'imposta e deve trattenere la ritenuta d'acconto del 20 per cento prevista dall'articolo 25 del DPR 600/1973. La ritenuta si applica sul compenso imponibile, si versa con F24 e va certificata al professionista con la Certificazione Unica.
Quali prestazioni professionali sono coinvolte
Il condominio si avvale con frequenza di professionisti per attività tecniche e legali. La ritenuta del 20% riguarda i redditi di lavoro autonomo derivanti dall'esercizio di arti e professioni.
- Avvocati per contenzioso, recupero crediti e pareri
- Ingegneri, architetti e geometri per progetti, perizie, direzione lavori e pratiche edilizie
- Commercialisti e consulenti del lavoro per la fiscalità e le buste paga dei dipendenti
- Tecnici per certificazioni, collaudi e verifiche su impianti e parti comuni
- Consulenti per la sicurezza e per adempimenti su ascensori e impianti termici
Questa ritenuta si distingue nettamente dal 4% sugli appalti di opere e servizi: il professionista non esegue un appalto d'impresa ma una prestazione intellettuale di lavoro autonomo, e per questo si applica l'aliquota del 20%.
La base imponibile e il ruolo delle casse previdenziali
La ritenuta si calcola sul compenso, ma occorre attenzione alle voci accessorie che compaiono in fattura.
- Il contributo integrativo dovuto alla cassa di previdenza del professionista, di regola una piccola percentuale del compenso, non è soggetto a ritenuta
- La rivalsa del contributo previdenziale, quando il professionista non ha una cassa e applica la maggiorazione della gestione separata INPS, concorre invece a formare il compenso imponibile e subisce la ritenuta
- L'IVA non è mai base imponibile della ritenuta
- Le spese documentate anticipate in nome e per conto del cliente, escluse dalla base IVA, non subiscono ritenuta
Esempio: un ingegnere iscritto alla propria cassa emette fattura con compenso 3.000 euro, contributo integrativo del 4% pari a 120 euro e IVA. La ritenuta del 20% si calcola sui 3.000 euro, cioè 600 euro, non sui 120 euro del contributo integrativo né sull'IVA.
Professionisti in regime forfettario
Se il professionista aderisce al regime forfettario non subisce ritenuta d'acconto, perché il suo reddito è tassato con imposta sostitutiva. In fattura deve riportare la dicitura che attesta l'esclusione dalla ritenuta ai sensi della normativa sul regime forfettario. Il condominio, in questo caso, paga l'intero importo senza trattenere nulla, ma resta tenuto agli altri adempimenti come la comunicazione dei dati del fornitore.
Versamento con F24 e codice tributo
La ritenuta sui compensi professionali si versa con il modello F24, codice tributo 1040, entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento. Va indicato il codice fiscale del condominio come sostituto d'imposta. Per i professionisti non residenti l'aliquota e il titolo possono cambiare, con ritenuta a titolo d'imposta più elevata, e conviene verificare l'eventuale applicazione delle convenzioni contro le doppie imposizioni.
Certificazione Unica e 770
Come per tutte le ritenute operate, il condominio deve rilasciare al professionista la Certificazione Unica, trasmetterla all'Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo dell'anno successivo e riepilogare le ritenute nel modello 770 entro il 31 ottobre. La CU è il documento che il professionista utilizzerà per scomputare la ritenuta nella propria dichiarazione.
Consigli pratici
Verificare sempre in fattura il regime del professionista, distinguere il contributo integrativo dalla rivalsa, non trattenere sull'IVA e rispettare la scadenza del 16 sono le regole che evitano la maggior parte degli errori. Conservare la fattura, la prova del pagamento e la CU in modo ordinato semplifica la predisposizione del 770 e le eventuali verifiche.
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Scritto dalla Redazione AmministraPro
La redazione di AmministraPro segue da vicino la normativa condominiale, la contabilità e gli strumenti digitali per amministratori e studi.
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