Rivalsa del condominio verso il condomino responsabile del danno
Se il condominio paga un danno provocato da un unico condomino, non deve tenerlo a carico di tutti. Vediamo quando e come esercitare la rivalsa, i fondamenti dell'azione di regresso e il ruolo dell'amministratore.
In questa guida
Quando il condominio risarcisce un danno che in realtà è stato causato da un solo condomino, può recuperare da lui la somma pagata attraverso la rivalsa, cioè un'azione di regresso. Il principio è quello dell'articolo 2055 del Codice civile: chi ha pagato l'intero danno può agire contro il vero responsabile per la parte a lui imputabile. Così il costo non resta a carico di tutti i condòmini quando la colpa è di uno solo.
Perché esiste la rivalsa
Nei rapporti con i terzi il condominio risponde spesso in prima battuta, sia perché è il custode delle parti comuni ai sensi dell'articolo 2051, sia perché è il soggetto più facilmente individuabile dal danneggiato. Ma rispondere verso l'esterno non significa sopportare il costo all'interno. Se il danno deriva dal comportamento o dall'omissione di un singolo condomino, il condominio ha diritto di ribaltare su di lui la spesa sostenuta.
La rivalsa evita un'ingiustizia: sarebbe iniquo che tutti i condòmini pagassero pro quota un danno provocato dall'incuria o dall'abuso di uno solo. L'azione di regresso riequilibra la situazione, riportando il costo su chi lo ha generato.
Quando il condominio può rivalersi
Non ogni pagamento apre la strada alla rivalsa. Servono alcuni presupposti che vanno verificati prima di agire, altrimenti l'azione rischia di essere respinta e di generare nuove spese.
- Il condominio deve avere effettivamente risarcito il terzo o sostenuto la spesa
- Il danno deve essere riconducibile in modo dimostrabile a un singolo condomino
- Deve esistere un nesso di causa tra la condotta o l'omissione del condomino e il danno
- La quota di responsabilità del condomino deve essere identificabile
- La rivalsa va esercitata per la parte non coperta da polizza
Il ruolo della polizza nella rivalsa
Se il danno è coperto dalla polizza globale fabbricato, la compagnia paga il terzo e la questione può chiudersi lì. Ma restano scoperti la franchigia e lo scoperto, cioè le parti che l'assicurazione non risarcisce. Su quelle somme, quando il danno è imputabile a un condomino, il condominio può rivalersi. In alcuni casi è la stessa compagnia a esercitare la surroga verso il responsabile per quanto ha pagato.
Per questo motivo è importante che l'amministratore documenti con precisione l'origine del danno: senza una prova chiara della responsabilità individuale, né la rivalsa del condominio né la surroga dell'assicurazione possono andare a buon fine.
I passaggi pratici dell'azione
La rivalsa segue un percorso ordinato. Prima si accerta e si documenta la responsabilità, poi si tenta la via bonaria e solo in ultimo si valuta il giudizio. L'amministratore agisce nell'ambito dei poteri conferiti dall'assemblea e, per le liti attive che eccedono le sue attribuzioni, chiede l'autorizzazione assembleare secondo l'articolo 1131 del Codice civile.
- Raccogliere prove del danno e della sua imputabilità al condomino
- Quantificare l'esborso non coperto dalla polizza
- Inviare al condomino una richiesta scritta di rimborso
- Portare in assemblea la decisione sull'eventuale azione legale
- Agire in giudizio solo se il recupero bonario fallisce
Il regresso tra condòmini corresponsabili
Quando i responsabili sono più di uno, il regresso si ripartisce secondo il grado di colpa e l'entità del contributo causale di ciascuno. Se la ripartizione non è determinabile, si presume che le quote siano uguali. Questo principio, tratto dall'articolo 2055, si applica anche ai rapporti interni tra condòmini che abbiano insieme concorso a produrre un danno alle parti comuni o a un terzo.
Tracciare responsabilità e recuperi con ordine
Una rivalsa efficace nasce da una documentazione ordinata: chi ha causato il danno, quanto è stato pagato, cosa ha coperto la polizza e quanto resta da recuperare. Con AmministraPro l'amministratore collega ogni sinistro all'unità e al condomino coinvolto, registra gli esborsi e tiene traccia dei recuperi in corso, così l'azione di regresso poggia su dati chiari. Le funzionalità sono descritte nella pagina /funzioni e i piani nella pagina /prezzi.
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Scritto dalla Redazione AmministraPro
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