Categoria
Normativa
Il Codice civile, le leggi speciali e la giurisprudenza che regolano la vita del condominio. Qui trovi le guide su diritti e doveri di condòmini e amministratore, delibere, regolamento, tabelle millesimali e novità normative, spiegate in modo pratico.
121 articoli
Distacco dal riscaldamento centralizzato: le regole
Il condomino può rinunciare all'impianto centralizzato di riscaldamento se non provoca squilibri o aggravi di spesa per gli altri. Ecco le condizioni dell'art. 1118 comma 4, il ruolo della perizia e le spese che restano dovute.
LeggiServitù tra unità in condominio e destinazione del padre
Tra due appartamenti dello stesso edificio possono esistere servitù per tubazioni, passaggi o vedute. Vediamo come si costituiscono, il ruolo della destinazione del padre di famiglia e i rapporti con le parti comuni.
LeggiTarghe e insegne sulla facciata comune del condominio
Il professionista o l'esercente che apre uno studio in condominio può collocare targhe e insegne sulla facciata comune, ma entro i limiti dell'art. 1102: pari uso e decoro architettonico. Vediamo cosa è consentito e quando serve il consenso.
LeggiTabelle millesimali del supercondominio: come si formano
Le tabelle millesimali del supercondominio ripartiscono le spese dei beni comuni a più edifici. Vediamo come si formano, perché servono tabelle distinte per servizio, quali criteri seguono e come si approvano e si rivedono.
LeggiAzione negatoria: difendere le parti comuni dalle servitù
Se un terzo o un vicino pretende un diritto di passaggio, appoggio o veduta sulle parti comuni senza titolo, il condominio può reagire con l'azione negatoria dell'articolo 949 del Codice civile, per far dichiarare l'inesistenza della servitù e ottenerne la cessazione.
LeggiMediazione condominiale obbligatoria: quando serve e come funziona
La mediazione condominiale è obbligatoria per molte controversie tra condomini e condominio prima di andare in causa. Vediamo l'art. 71 quater delle disposizioni di attuazione, le materie soggette, il ruolo dell'amministratore e la delibera necessaria.
LeggiImpugnazione della delibera assembleare: motivi e termini
L'impugnazione della delibera condominiale permette di contestare in giudizio le decisioni viziate dell'assemblea. Vediamo la differenza tra nullità e annullabilità, i termini dell'art. 1137 c.c. e chi può agire.
LeggiRumore da calpestio e isolamento del solaio tra piani
Il rumore di calpestio che passa dal solaio tra due appartamenti chiama in causa i requisiti acustici del DPCM 5/12/1997 e i limiti di tollerabilità dell'art. 844. Vediamo obblighi e responsabilità.
LeggiTende da sole in condominio: regolamento e decoro
Installare una tenda da sole rientra spesso nell'uso legittimo del balcone, ma il regolamento può imporre uniformità di colore e modello e il decoro resta un limite. Ecco regole, autorizzazioni e maggioranze da conoscere.
LeggiIl condomino dissenziente rispetto alla lite (art. 1132)
L'articolo 1132 del Codice civile consente al condomino che ha votato contro una lite di dissociarsene formalmente. Vediamo come funziona la procedura e quali conseguenze concrete produce sulla ripartizione delle spese.
LeggiSpese condominiali e vendita dell'immobile: chi paga cosa
Con la vendita dell'immobile le spese condominiali si dividono tra venditore e acquirente secondo criteri precisi. Vediamo la regola dell'art. 63 delle disposizioni di attuazione del Codice civile, la solidarietà per l'anno in corso e quello precedente e chi paga le spese straordinarie.
LeggiPerimento dell'edificio ed estinzione del condominio: art. 1128
Quando un edificio crolla o viene distrutto, il condominio può estinguersi. L'art. 1128 del Codice civile distingue tre scenari a seconda della gravità del danno e stabilisce chi decide tra ricostruzione e vendita. Ecco come funziona.
LeggiUso del muro comune: appoggio, incasso e limiti
Il muro perimetrale è parte comune e ogni condomino può servirsene, anche appoggiando o incassando opere. Ma l'art. 1102 pone limiti precisi: pari uso, destinazione, stabilità e decoro. Vediamo cosa è consentito e cosa no.
LeggiMediazione obbligatoria nelle liti condominiali
Per molte liti condominiali la mediazione è un passaggio obbligatorio prima di poter agire in giudizio. Vediamo quali materie rientrano nell'obbligo, come l'assemblea autorizza la partecipazione e quali poteri ha l'amministratore in mediazione.
LeggiElenco delle parti comuni del condominio secondo l'art. 1117
L'art. 1117 del Codice civile elenca i beni che si presumono comuni in un condominio, dal suolo su cui sorge l'edificio agli impianti condivisi. Vediamo come funziona la presunzione, quando il titolo la vince e quali beni restano fuori.
LeggiDecoro architettonico del condominio: cos'è e come si tutela
Il decoro architettonico è l'aspetto estetico complessivo dell'edificio e la sua tutela riguarda ogni condomino, non solo l'amministratore. Vediamo cosa dice la giurisprudenza, quali interventi possono alterarlo e come si reagisce quando accade.
LeggiDanni da sopraelevazione: responsabilità e risarcimento
La sopraelevazione può causare danni ai piani inferiori e alle parti comuni. Chi costruisce risponde dei pregiudizi provocati, in aggiunta all'indennità dovuta ex art. 1127.
LeggiAccesso al fondo del vicino per i lavori: l'art. 843
Quando i lavori sul condominio richiedono di occupare temporaneamente il fondo del vicino, l'articolo 843 del Codice civile impone a quest'ultimo di consentire l'accesso e il passaggio, purché ne sia riconosciuta la necessità, con indennità in caso di danno.
LeggiInfissi e persiane uniformi: la clausola vincola davvero?
Una clausola che impone infissi e persiane uniformi vincola i proprietari solo se contrattuale e opponibile. Restano comunque i limiti del decoro architettonico anche in mancanza di clausola.
LeggiRapporti tra condominio e supercondominio: come si integrano
Nel supercondominio convivono due livelli di gestione: quello del singolo edificio e quello del complesso. Vediamo come si tengono separate le contabilità, come la quota di supercondominio confluisce nel bilancio del condominio e come si coordinano gli amministratori.
LeggiColore della facciata: la clausola sull'uniformità è valida?
Una clausola che impone tinte e colori uniformi della facciata è valida se contrattuale e ragionevole. Anche senza clausola, resta il limite del decoro architettonico previsto dal Codice civile.
LeggiInfiltrazioni tra piani sovrapposti: chi paga i danni
Quando un'infiltrazione passa dall'appartamento di sopra a quello di sotto attraverso il solaio, la responsabilità dipende dalla causa. Vediamo quando paga il vicino, quando il condominio e come applicare l'art. 1125.
LeggiSopraelevazione: permessi edilizi e adempimenti tecnici
La sopraelevazione non richiede solo il rispetto dell'art. 1127. Servono i titoli edilizi corretti, la verifica sismica, il rispetto di distanze e altezze e gli adempimenti catastali.
LeggiCondizionatore in condominio: rumore e immissioni
L'unità esterna del climatizzatore può disturbare i vicini con rumore e aria calda. Ecco i limiti della normale tollerabilità ex art. 844, il rispetto del decoro della facciata e cosa fare in caso di immissioni moleste.
LeggiCondominio minimo: regole, assemblea e amministratore
Il condominio minimo è quello formato da due soli proprietari. Anche in questo caso si applicano le norme sul condominio, con qualche adattamento su assemblea, maggioranze e nomina dell'amministratore. Vediamo le regole essenziali.
LeggiServitù di passaggio in condominio: quando esiste e come si tutela
La servitù di passaggio in condominio è un peso reale su un fondo a favore di un altro fondo, diversa dal diritto di ogni condomino di usare le parti comuni. Vediamo come si costituisce, come si tutela in giudizio e quando interviene l'amministratore.
LeggiSupercondominio: definizione, gestione e assemblea
Il supercondominio nasce quando più condomìni condividono parti e servizi comuni. Vediamo la definizione dell'art. 1117 bis del Codice civile, come funziona la gestione e la regola del rappresentante nelle assemblee con più di sessanta partecipanti.
LeggiRegolamento assembleare: contenuto e quorum di approvazione
Con più di dieci condòmini il regolamento è obbligatorio. Ma il regolamento assembleare ha limiti precisi: può disciplinare l'uso delle parti comuni e la gestione, non toccare i diritti sulle proprietà esclusive. Ecco contenuto, quorum e confini stabiliti dall'articolo 1138.
LeggiSpese urgenti anticipate dal condomino: il rimborso
Anticipare una spesa sui beni comuni non dà automaticamente diritto al rimborso. L'art. 1134 del Codice civile lo riconosce solo se la spesa era urgente. Vediamo cosa significa urgenza e come si dimostra.
LeggiDanni da cose in custodia in condominio (art. 2051)
Il condominio risponde come custode delle parti comuni per i danni da cose in custodia, salvo prova del caso fortuito. Amministratore e assicurazione hanno un ruolo centrale nella gestione del sinistro e nel risarcimento.
LeggiParti comuni del condominio: cosa sono secondo l'art. 1117 c.c.
Le parti comuni del condominio sono i beni e gli impianti destinati all'uso di tutti i condomini. L'art. 1117 del Codice civile ne offre un elenco esemplificativo. Vediamo cosa comprende, cosa significa presunzione di comunione e come si ripartiscono le spese.
LeggiLa riforma del condominio (legge 220/2012): cosa è cambiato
La riforma del condominio introdotta dalla legge 220/2012 ha ridisegnato ruolo dell'amministratore, rendiconto, conto corrente e assemblee. Vediamo cosa è cambiato davvero.
LeggiRegolamento condominiale: quando è obbligatorio e cosa può disciplinare
Il regolamento condominiale disciplina l'uso delle parti comuni e la ripartizione delle spese. Vediamo quando diventa obbligatorio, cosa può e non può prevedere e la differenza tra regolamento assembleare e contrattuale.
LeggiVillette a schiera: strade e spazi comuni nel condominio
Anche un complesso di villette a schiera è un condominio quando esistono strade interne, viali, parcheggi o aree verdi in comune. Ecco come si individuano queste parti, chi le gestisce e come si dividono le spese di manutenzione.
LeggiStillicidio: le acque piovane del condominio sul fondo vicino
Il condominio deve raccogliere e convogliare le acque piovane del proprio tetto sul suo suolo o sulla via pubblica, senza farle cadere sul fondo del vicino. Lo impone l'articolo 908 del Codice civile in tema di stillicidio, con obblighi su gronde e canali.
LeggiChiudere un balcone con vetrate: volume e regole condominio
Chiudere un balcone o una terrazza con vetrate crea spesso nuovo volume e incide sul decoro. Vediamo quando serve un titolo edilizio e quali limiti condominiali rispettare.
LeggiDeposito di oggetti nel cortile: cosa vieta il regolamento
Una clausola che vieta il deposito di oggetti nel cortile è di regola valida perché tutela il pari uso della cosa comune. Anche senza clausola vale il limite dell'articolo 1102 del Codice civile.
LeggiAprire un varco nel muro comune: limiti dell'art. 1102
Aprire un varco nel muro comune per unire due appartamenti è lecito entro i limiti dell'articolo 1102, ma diventa illegittimo se altera la destinazione del muro o serve un immobile esterno al condominio.
LeggiDecoro architettonico e modifiche a balconi e facciata
Il decoro architettonico è un bene comune che dà identità estetica all'edificio. Modifiche a balconi e facciata possono lederlo. Ecco la nozione, i limiti agli interventi del singolo e le tutele previste dal Codice civile.
LeggiSupercondominio e condominio: differenze e obbligo di gestione
Supercondominio, condominio complesso, condominio orizzontale: termini spesso confusi che indicano realtà diverse. Capire in quale figura ci si trova serve a sapere chi amministra, chi decide e come si tengono i conti dei beni condivisi.
LeggiBeni comuni a più edifici: strada, cancello e giardino
Strada interna, cancello, giardino e illuminazione sono i beni comuni più diffusi nei complessi con più edifici. Vediamo come si usano, chi decide sulla manutenzione e come si ripartiscono le spese tra i vari fabbricati del supercondominio.
LeggiIndivisibilità delle parti comuni: l'art. 1119
Cortile, scale, tetto e muri comuni non sono divisibili tra i condomini: lo stabilisce l'art. 1119 del Codice civile. Vediamo la ragione della regola, l'unica eccezione ammessa e le conseguenze pratiche per la gestione del condominio.
LeggiOpponibilità del regolamento all'acquirente: le regole
Il regolamento vincola l'acquirente se richiamato o accettato nell'atto di acquisto oppure trascritto. Le clausole che limitano la proprietà seguono regole più rigorose di quelle meramente organizzative.
LeggiDa comunione a condominio: quando e come avviene il passaggio
Comunione e condominio sono figure diverse. Quando un immobile in comunione viene frazionato in unità di proprietà esclusiva con parti comuni, nasce il condominio. Ecco quando avviene il passaggio, cosa cambia e quali obblighi scattano.
LeggiMuro di confine con il vicino: la comunione forzosa
Il condominio che confina con una proprietà esterna può rendere comune il muro di confine pagandone la metà, secondo gli articoli 874 e seguenti del Codice civile, oppure costruire in aderenza. Regole diverse a seconda che il muro sia sul confine o vicino a esso.
LeggiSopraelevare sul lastrico solare: chi ne ha diritto
Il diritto di sopraelevare spetta al proprietario del lastrico solare, ma proprietà esclusiva e semplice uso esclusivo non sono la stessa cosa. Chiariamo la distinzione ai sensi dell'art. 1127.
LeggiRegolamento contrattuale: clausole limitative e trascrizione
Il regolamento contrattuale può imporre limiti veri alla proprietà esclusiva, come il divieto di certe destinazioni d'uso. Ma per essere opponibili a chi compra dopo, queste clausole devono seguire regole precise di pubblicità: trascrizione o richiamo nell'atto di acquisto.
LeggiImpianti da fonti rinnovabili del singolo condomino
Un condomino può installare un impianto solare a servizio della propria unità sul lastrico o su altra superficie comune. L'art. 1122-bis regola procedura, cautele e ripartizione dell'uso delle parti comuni. Ecco cosa sapere.
LeggiSottotetto in condominio: quando è comune e quando è privato
Il sottotetto non è comune o privato in automatico: dipende dal titolo e, in mancanza, dalle sue caratteristiche strutturali e funzionali. Ecco i criteri per stabilirlo e chi deve provare cosa.
LeggiChiostrina e cavedio in condominio: natura e spese
Il cavedio, chiamato anche chiostrina o pozzo luce, si presume comune a tutti i condomini. Vediamo natura giuridica, chi paga le spese e i limiti d'uso di questo spazio interno.
LeggiDivieto di attività rumorose: validità della clausola
Una clausola che vieta attività rumorose nelle unità è valida se contrattuale e specifica. I divieti generici vanno interpretati con prudenza e non impediscono ogni uso che produca rumore.
LeggiOpposizione alla sopraelevazione: diritti dei condòmini
Ogni condòmino può opporsi individualmente alla sopraelevazione lesiva del decoro o della salubrità. Vediamo presupposti, natura del diritto e come farlo valere ai sensi dell'art. 1127.
LeggiDistanze tra costruzioni: il condominio e l'edificio vicino
Le costruzioni su fondi finitimi non unite né aderenti devono rispettare almeno tre metri, secondo l'articolo 873 del Codice civile, salvo distanze maggiori fissate dai regolamenti locali. La regola vale anche per sopraelevazioni e nuovi corpi di fabbrica del condominio.
LeggiAssicurazione del condominio: è obbligatoria? Il ruolo dell'assemblea
La legge non impone al condominio di assicurare il fabbricato, ma l'obbligo può nascere dal regolamento o da una delibera. Ecco quando l'assemblea deve decidere, con quale maggioranza e cosa può e non può fare l'amministratore da solo.
LeggiServizi comuni condivisi: depuratore e cabina elettrica
Depuratore, cabina elettrica e impianti a servizio di più edifici sono tra i servizi comuni tipici del supercondominio. Vediamo come si individua la titolarità, come si ripartiscono le spese e chi decide sulla manutenzione ordinaria e straordinaria.
LeggiI tipi di condominio: classificazione e regole applicabili
Non esiste un solo modello di condominio. Dal classico edificio verticale al condominio orizzontale di villette, dal condominio minimo con due proprietari al supercondominio: ecco come si classificano e quali regole si applicano a ciascuna tipologia.
LeggiDivieto di alterare la destinazione della cosa comune
L'uso della cosa comune ha due limiti: non impedire il pari uso altrui e non alterarne la destinazione. Il secondo è spesso trascurato. Vediamo cosa vuol dire alterare la destinazione e con quali conseguenze.
LeggiLavanderia e stenditoio comuni: locali per servizi del condominio
I locali destinati a lavanderia, stenditoio e altri servizi comuni sono condominiali per legge. Chi può usarli, come si regola l'uso a turno e cosa serve per cambiarne la destinazione.
LeggiTabelle millesimali allegate al regolamento: che valore hanno
Le tabelle millesimali quasi sempre sono allegate al regolamento di condominio. Ma essere allegate al regolamento non le rende automaticamente contrattuali: la natura dipende dalla loro funzione. Capire questa differenza è decisivo per sapere come si modificano.
LeggiRecupero del sottotetto abitabile in condominio: regole
Recuperare il sottotetto a fini abitativi non equivale a sopraelevare. Contano la proprietà del vano, le leggi regionali sul recupero e il rispetto delle parti comuni e del decoro.
LeggiNomina dell'amministratore del supercondominio
L'amministratore del supercondominio gestisce le parti e i servizi comuni a più edifici. Vediamo chi lo nomina, come funziona la designazione oltre i sessanta partecipanti, il rapporto con gli amministratori dei singoli condomìni e quali sono i suoi compiti.
LeggiPozzi, cisterne e serbatoi d'acqua: parti comuni del condominio
I pozzi e le cisterne che riforniscono d'acqua l'edificio sono comuni per legge. Chi ne cura la manutenzione, come si dividono le spese e quali obblighi di sicurezza sanitaria gravano sul condominio.
LeggiColonnina di ricarica del singolo condomino: le regole
Un condomino può installare a proprie spese una colonnina di ricarica sulle parti comuni. Non serve l'autorizzazione dell'assemblea, ma va rispettata una procedura precisa. Ecco diritti, limiti e obblighi secondo l'art. 1122-bis.
LeggiClausola che vieta gli affitti brevi: quando è valida
Un divieto di affitti brevi nel regolamento vincola i proprietari solo se ha natura contrattuale ed è formulato in modo chiaro e specifico. Le clausole generiche non bastano a impedire la locazione turistica.
LeggiIl regolamento del costruttore: natura, valore e limiti
Molti condomìni nascono con un regolamento già scritto dal costruttore e richiamato negli atti di acquisto. Ha natura contrattuale e può imporre limiti alla proprietà, ma solo se rispetta precise condizioni di opponibilità. Ecco cosa vincola davvero.
LeggiCondominio parziale: chi vota in assemblea e con quale quorum
Quando un bene o un servizio serve solo alcune unità, si forma un condominio parziale. In quelle delibere non votano tutti: partecipano e decidono soltanto i proprietari interessati. Vediamo come cambiano convocazione, quorum e maggioranze.
LeggiVedute del condominio verso il fondo vicino: le distanze
Aprire una veduta diretta verso il fondo del vicino richiede almeno un metro e mezzo di distanza (art. 905), settantacinque centimetri per le vedute laterali (art. 906). Chi ha acquistato il diritto di veduta impedisce al vicino di costruire a meno di tre metri (art. 907).
LeggiCanna fumaria sul muro comune: quando è legittima
Il singolo condomino può installare una canna fumaria appoggiandola al muro perimetrale comune senza chiedere il permesso all'assemblea, ma entro i limiti dell'art. 1102: pari uso, decoro architettonico e sicurezza. Ecco cosa serve davvero.
LeggiColonne di scarico comuni: chi paga e chi risponde
La colonna montante di scarico serve più unità ed è parte comune, mentre la diramazione che serve il singolo appartamento è privata. Vediamo confini di proprietà, spese e responsabilità per i danni.
LeggiRegolamento del supercondominio: contenuti e limiti
Il regolamento del supercondominio disciplina l'uso delle parti comuni a più edifici e la ripartizione delle relative spese. Vediamo cosa può contenere, come si coordina con i regolamenti dei singoli condomìni e quali clausole richiedono l'unanimità.
LeggiImpianti condominiali fino al punto di diramazione: dove finisce il comune
Colonne montanti e canali di scarico sono comuni, ma solo fino al punto in cui si diramano verso la singola unità. Da lì in poi la responsabilità è del proprietario. Come si traccia il confine e chi paga.
LeggiSopraelevazione: limiti statici ed estetici in condominio
Il diritto di sopraelevare non è assoluto. L'art. 1127 del Codice civile pone due limiti invalicabili: le condizioni statiche dell'edificio e la tutela del decoro architettonico, dell'aria e della luce.
LeggiScioglimento parziale del condominio: l'art. 62 disp. att.
Lo scioglimento del condominio può essere parziale: alcuni edifici si separano ma certe parti comuni continuano a servirli tutti. L'art. 62 delle disposizioni di attuazione lo consente. Ecco come funziona e come si ripartiscono le spese dei beni residui.
LeggiSupercondominio: come si ripartiscono le spese comuni
Il supercondominio nasce quando più edifici autonomi condividono beni o servizi, come un viale d'accesso, un impianto idrico o un cancello. Quelle spese non seguono le tabelle del singolo condominio: hanno un criterio di riparto proprio, ancorato all'articolo 1123 del Codice civile.
LeggiAndrone e portone d'ingresso: parti comuni e riparto delle spese
L'androne e il portone d'ingresso sono comuni a tutti i condòmini, anche a chi entra da un accesso autonomo. Vediamo il perché, il criterio di riparto delle spese e i limiti alle modifiche.
LeggiDistacco di un edificio dal supercondominio: regole
Un singolo edificio può uscire da un supercondominio solo a certe condizioni. Vediamo il quadro dello scioglimento parziale previsto dagli articoli 61 e 62 delle disposizioni di attuazione del Codice civile, i beni che restano comuni e gli effetti sulle spese.
LeggiIndennità di sopraelevazione: come si calcola in condominio
Chi sopraeleva sull'ultimo piano deve un'indennità agli altri condòmini. Vediamo come si calcola in base al valore dell'area e al numero dei piani secondo l'art. 1127 del Codice civile.
LeggiInnovazioni agevolate: maggioranza ridotta (art. 1120)
Per barriere architettoniche, risparmio energetico, parcheggi e fonti rinnovabili il Codice civile prevede una maggioranza più bassa. Ecco quali sono le innovazioni agevolate dell'art. 1120 comma 2 e come si deliberano.
LeggiMuro divisorio tra appartamenti: di chi è e chi paga
Il muro divisorio tra due unità confinanti non è del condominio ma dei due vicini. Vediamo la presunzione di comunione, i limiti d'uso e come si dividono le spese di manutenzione.
LeggiUso turnario delle parti comuni in condominio
Se cortile, posti auto o altri beni comuni non bastano per tutti contemporaneamente, l'uso paritario dell'art. 1102 può realizzarsi a turno. Vediamo quando l'uso turnario è legittimo, chi lo decide e con quali maggioranze.
LeggiCondominio minimo: cosa fare quando l'assemblea è in stallo
Quando il condominio è formato da due soli proprietari, l'assemblea decide solo se entrambi sono d'accordo. Ma se manca l'intesa, la gestione non può bloccarsi: il Codice civile offre una via d'uscita con il ricorso all'autorità giudiziaria.
LeggiPresunzione di condominialità: quando un bene è comune e come provarlo
L'elenco dell'art. 1117 non è tassativo: molti beni si presumono comuni per la loro destinazione a servizio di tutti. Ma la presunzione è relativa e cede davanti a un titolo contrario. Ecco come funziona.
LeggiSeparare un edificio in condominio autonomo: art. 61 disp. att.
Quando un gruppo di edifici può dividersi in condomini distinti? L'art. 61 delle disposizioni di attuazione consente lo scioglimento e la formazione di un condominio autonomo se le parti hanno caratteristiche di edifici indipendenti. Ecco requisiti e procedura.
LeggiDivieto di studio o ufficio nel regolamento: è valido?
Una clausola che vieta di destinare l'unità a studio professionale o ufficio è valida solo se contrattuale e specifica. I divieti generici o meramente assembleari non impediscono l'uso professionale dell'immobile.
LeggiServitù coattiva di passaggio per il condominio intercluso
Se l'edificio condominiale è circondato da fondi altrui e resta privo di uscita sulla strada pubblica, il condominio può ottenere un passaggio coattivo sul fondo vicino ai sensi dell'articolo 1051 del Codice civile, con indennità e nel punto meno gravoso.
LeggiCambio di destinazione d'uso di un locale in condominio
Trasformare un magazzino in ufficio o un appartamento in bed and breakfast non è mai una scelta libera in condominio: il cambio di destinazione d'uso incontra i limiti del regolamento, del decoro e della convivenza con gli altri proprietari.
LeggiAnimali domestici in condominio: cosa può vietare il regolamento
Il regolamento condominiale non può vietare a un condomino di tenere animali domestici nella propria unità, ma può disciplinarne le modalità di detenzione. Ecco cosa dice l'articolo 1138 del Codice civile e quali limiti restano legittimi.
LeggiClausole del regolamento che limitano la proprietà: sono valide?
Le clausole che limitano l'uso delle unità immobiliari, come il divieto di destinazione a bed and breakfast, sono valide solo a determinate condizioni. Vediamo quando un regolamento può davvero comprimere i diritti dei proprietari.
LeggiMuri maestri e fondazioni: parti comuni strutturali del condominio
Le strutture che reggono l'edificio sono comuni per natura e indispensabili all'esistenza stessa del fabbricato. Chi decide gli interventi, come si ripartiscono le spese e cosa non può fare il singolo condòmino.
LeggiOrari dei lavori in condominio: cosa può imporre il regolamento
Il regolamento condominiale può fissare le fasce orarie in cui sono ammessi i lavori rumorosi. La clausola è valida se ragionevole e la sua violazione è sanzionabile ai sensi dell'articolo 70 disp. att.
LeggiComplesso immobiliare: quando si applica l'art. 1117 bis
Non ogni complesso di più edifici è un supercondominio. Vediamo quando si applica l'art. 1117 bis del Codice civile, quale è il presupposto della comunione di parti a più fabbricati e come si distingue un complesso con beni interamente autonomi.
LeggiRegolamento condominiale contrattuale e assembleare: le differenze
Il regolamento condominiale contrattuale e quello assembleare hanno origine e forza diversa. Ecco come riconoscerli, cosa possono disciplinare e quali maggioranze servono per modificarli.
LeggiParti comuni a uso esclusivo di un condomino: cosa comporta
Quando una parte comune è destinata all'uso esclusivo di un solo condomino non cambia la sua natura di bene comune. Ecco cosa comporta per spese, manutenzione e diritti degli altri condomini.
LeggiMultiproprietà e condominio: differenze e gestione
La multiproprietà e il condominio sono istituti distinti che a volte convivono nello stesso edificio. Ecco le differenze principali e come si gestiscono spese e turni d'uso.
LeggiCondominio in fieri: l'edificio in costruzione e le sue regole
Il condominio in fieri è quello che si forma quando l'edificio è ancora in costruzione e il costruttore inizia a vendere le unità. Ecco quando nasce, chi lo amministra e come si affrontano le prime decisioni sulle parti comuni.
LeggiCondominio orizzontale: le regole per villette e schiere
Complessi di villette e case a schiera con aree verdi o strade private in comune rientrano spesso nella disciplina del condominio orizzontale. Ecco quando si applica e come si gestisce.
LeggiInnovazioni gravose o voluttuarie: chi paga (art. 1121)
L'art. 1121 del Codice civile disciplina le innovazioni molto onerose o di lusso. Il condomino che non vuole trarne vantaggio può essere esonerato dalla spesa, ma solo a precise condizioni. Ecco come funziona e chi ha l'onere della prova.
LeggiRinuncia all'uso delle parti comuni e obbligo di spesa
Molti condomini credono che smettere di usare un bene comune permetta di non pagarne le spese. L'articolo 1118 del Codice civile stabilisce il contrario: il diritto sulle parti comuni è indisponibile e la contribuzione segue la proprietà, non l'uso effettivo.
LeggiArt. 1125 c.c.: spese di solai e soffitti tra piani
Il solaio che separa due appartamenti sovrapposti è di proprietà comune ai due condomini confinanti. L'articolo 1125 del Codice civile stabilisce chi paga la struttura, chi il pavimento e chi il soffitto.
LeggiSanzioni per infrazioni al regolamento condominiale
Il regolamento può prevedere sanzioni pecuniarie per chi lo viola. L'articolo 70 delle disposizioni di attuazione fissa i limiti: fino a 200 euro e, in caso di recidiva, fino a 800 euro. Ecco chi decide, come si contesta e dove finiscono le somme.
LeggiSuolo e sottosuolo del condominio: di chi sono e chi decide
Il suolo su cui sorge l'edificio è parte comune per legge, e il sottosuolo lo segue salvo titolo contrario. Vediamo cosa significa in concreto per scavi, cantine e ampliamenti sotterranei.
LeggiUsucapione dell'uso esclusivo di un cortile condominiale
Il singolo condomino che usa da anni un cortile o un'area comune in modo riservato non ne diventa automaticamente proprietario. Per usucapire serve un possesso esclusivo e inequivoco, con interversione rispetto al semplice uso consentito dall'articolo 1102 del Codice civile.
LeggiBox auto e posto auto come pertinenza in condominio
Box e posti auto in condominio possono essere pertinenze esclusive oppure parti comuni, con conseguenze molto diverse su spese, uso e vendita. Ecco come distinguere i due regimi e cosa comportano.
LeggiCortile comune in condominio: uso, parcheggio e manutenzione
Il cortile comune è una delle parti comuni più utilizzate e più spesso fonte di conflitto tra condomini, soprattutto per il parcheggio delle auto. La guida spiega diritti, limiti e criteri di riparto delle spese.
LeggiSopraelevazione dell'ultimo piano in condominio: diritto e limiti
L'articolo 1127 del codice civile riconosce al proprietario dell'ultimo piano il diritto di sopraelevare l'edificio, ma questo diritto incontra limiti statici, estetici e di volumetria e comporta il pagamento di un'indennità agli altri condomini.
LeggiUsucapione delle parti comuni in condominio: quando è possibile
Un condomino può diventare proprietario esclusivo di una parte comune solo se dimostra un possesso esclusivo, continuato per venti anni e incompatibile con l'uso collettivo degli altri condomini. La semplice tolleranza non basta.
LeggiDURC e verifica delle ditte appaltatrici in condominio
Il DURC condominio certifica che la ditta appaltatrice è in regola con contributi e premi assicurativi. Vediamo quando l'amministratore deve verificarlo, quali rischi corre il condominio e come gestire il documento.
LeggiAppropriazione indebita dell'amministratore di condominio
Quando l'amministratore trattiene o distoglie somme del condominio destinate ai pagamenti scatta l'appropriazione indebita, punita dall'art. 646 del Codice penale. Vediamo quando si configura il reato e come i condomini possono tutelarsi.
LeggiScioglimento e divisione del condominio
Lo scioglimento del condominio permette di separare un edificio in più condomini autonomi. Vediamo quando è possibile, cosa dicono gli articoli 61 e 62 delle disposizioni di attuazione del Codice civile e come si procede.
LeggiUso della cosa comune secondo l'articolo 1102 del Codice civile
Ogni condomino può servirsi delle parti comuni, anche in modo più intenso degli altri, ma entro due confini precisi. Vediamo cosa dice l'art. 1102 sull'uso della cosa comune e come si applica ai casi che ricorrono più spesso.
LeggiDistanze legali tra costruzioni in condominio
Le distanze legali in condominio regolano vedute, balconi e nuove costruzioni tra le proprietà. Vediamo cosa dicono gli articoli 905, 906 e 907 del Codice civile e come vanno applicati dentro un edificio condominiale.
LeggiServitù in condominio: casi frequenti e regole
La servitù in condominio è un peso imposto su un fondo a vantaggio di un altro. Vediamo cosa dice il Codice civile, i casi più frequenti come passaggio e veduta, come si costituiscono e quali limiti valgono sulle parti comuni.
LeggiPrescrizione delle spese condominiali: termini e interruzione
Anche i contributi condominiali si prescrivono. Vediamo qual è il termine, da quando decorre e con quali atti l'amministratore può interromperlo per non perdere il credito.
LeggiQuando nasce il condominio: costituzione e requisiti
Il condominio non ha bisogno di alcun atto costitutivo: nasce da solo nel momento in cui un edificio passa da un unico proprietario a più proprietari. Vediamo quando accade e quali requisiti servono.
LeggiCondominio parziale: cos'è e come si gestisce
Il condominio parziale nasce quando un bene serve soltanto una parte dell'edificio. Vediamo cosa dice l'art. 1123 del Codice civile, come si dividono le spese e chi ha diritto di voto sugli interventi.
LeggiDifferenza tra comunione e condominio
Comunione e condominio sono spesso confusi, ma il Codice civile li disciplina in modo diverso. Vediamo la differenza tra comunione e condominio per oggetto, calcolo delle quote, regole applicabili e possibilità di scioglimento.
LeggiOpere sulle parti di proprietà individuale: articolo 1122
L'articolo 1122 del Codice civile fissa i limiti alle opere che il singolo condomino può realizzare nella propria unità immobiliare. Vediamo cosa è vietato, quando serve comunicare all'amministratore e come si tutela il decoro architettonico.
LeggiRipartizione delle spese di scale e ascensore: articolo 1124
L'art. 1124 del Codice civile fissa un criterio misto per scale e ascensore: metà della spesa in base al valore delle unità, metà in base all'altezza del piano dal suolo. Vediamo come si applica in pratica.
LeggiLe competenze dell'assemblea di condominio secondo l'art. 1135 del Codice civile
L'art. 1135 del Codice civile elenca le decisioni riservate all'assemblea dei condomini. Vediamo quali sono le sue attribuzioni, dalla nomina dell'amministratore al fondo speciale per i lavori.
LeggiAttribuzioni dell'amministratore secondo l'articolo 1130
L'art. 1130 del Codice civile elenca i compiti che l'amministratore deve svolgere per legge. Vediamo una a una le attribuzioni dell'amministratore, dai contributi ai registri obbligatori fino al rendiconto annuale.
LeggiInnovazioni in condominio secondo l'articolo 1120
Le innovazioni sulle parti comuni seguono regole di voto particolari. Vediamo cosa dice l'articolo 1120 del Codice civile, quali maggioranze servono e quali innovazioni sono vietate.
Leggi